Per far crescere il rosmarino e potarlo nella maniera corretta basta memorizzare queste 3 semplici regole

Il rosmarino è una bellissima pianta aromatica, molto sfruttata nella nostra cucina per il sapore inconfondibile che regala alle pietanze.

Oltre ad aggiungerla alle ricette, molte persone la utilizzano come pianta ornamentale, perché anche esteticamente è molto valida. Quando cresce forte e sana, infatti, può raggiungere la grandezza di un cespuglio e avere piccoli fiori di colore azzurro/lilla, delicati ed eleganti.

Per questo motivo, sono davvero tante le persone che decidono di mettere un rosmarino nel proprio giardino o nella cucina. Oltre al sapore, infatti, ha anche un profumo deciso, che riuscirebbe ad allontanare gli insetti e a purificare l’aria di casa.

Per coltivare al meglio il nostro rosmarino, però, dovremmo tenere a mente 3 semplici regole. Alcune di queste riguardano la sua cura, altre riguardano la sua potatura. Quest’ultimo, in particolare, è un passaggio fondamentale che tutti possiamo attuare, anche se non siamo grandi esperti del verde.

Basterà seguire queste semplicissime dritte.

Per far crescere il rosmarino e potarlo nella maniera corretta basta memorizzare queste 3 semplici regole

La prima nota da tenere a mente riguardo al rosmarino è che non tollera i ristagni idrici. Ecco perché dovremo bagnare la nostra pianta quando il terreno sarà secco e aumentare le innaffiature solo nei momenti di grande caldo.

Per garantire una lunga vita alla pianta, dovremo scegliere un terreno ben drenato, che faciliti il passaggio dell’acqua in eccesso. Per questo, quindi, potremo aggiungere al normale terriccio per piante aromatiche, della sabbia, che migliorerà il drenaggio del terreno.

Ricordiamoci anche di nutrire regolarmente il nostro rosmarino con del concime a lento rilascio.

Attenzione alle potature

Il momento migliore per potare il rosmarino è proprio la primavera.

Quest’operazione è fondamentale perché la pianta viva bene e a lungo. Soprattutto quando il rosmarino presenterà rami troppo lunghi, dovremo operare dei tagli netti e drastici, per eliminare le parti secche o malate.

La potatura, infatti, ha come scopo principale quello di sfoltire e alleggerire la pianta da tutto quello che è in eccesso. Solo così daremo ai nuovi rami lo spazio giusto per nascere.

Per far crescere il rosmarino e potarlo nel modo giusto, dovremo partire dagli apici dei rami e calcolare circa 5 centimetri. In questo punto dovremo praticare dei tagli netti con delle forbici, in modo preciso, senza graffiare i rami.

Il nostro piccolo arbusto gioverà di questo sfoltimento anche dal punto di vista estetico e ornamentale.

Scegliamo la posizione più corretta

L’ultima nota da tenere a mente riguarda la posizione in cui collocare la nostra piccola pianta aromatica. Il rosmarino crescerà bene se posizionato alla luce, in un luogo soleggiato.

L’importante, però, sarà collocarlo in un posto protetto dal vento e dalle intemperie, i quali potrebbero danneggiarlo profondamente.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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