Per evitare spiacevoli problemi di salute ecco cosa non dovremmo mai lasciare sul comodino alla sera

C’erano una volta quei piccoli comodini che i nostri nonni utilizzavano giusto per lasciare in cima una candela e poco altro. Oggi, con le abitudini moderne, c’è il rischio che i comodini a fianco al letto abbiano le stesse dimensioni di un cassettone. Dagli occhiali alla mascherina per la luce, dai tappi insonorizzanti ai fazzoletti. E ancora: sveglie, orologi, smartphone e magari mettiamoci pure un libro e la bottiglietta d’acqua. Con il rischio reale che se cerchiamo di accendere l’abatjour di notte, facciamo crollare tutto a terra. Ma per evitare spiacevoli problemi di salute ecco cosa non dovremmo mai lasciare sul comodino alla sera.

Meglio la bottiglietta del bicchiere

I giovani decisamente meno, le persone più anziane tendono invece a portare il classico bicchiere d’acqua sul comodino. Sia come un’abitudine che si perde nei tempi, sia preventivamente per evitare di alzarsi in piena notte se magari arriva lo stimolo della sete. Magari non ci abbiamo mai pensato, eppure lasciare un bicchiere d’acqua aperto sul comodino è come presentare un invito a nozze agli insetti che frequentano la nostra stanza. Ecco perché potrebbe essere decisamente più utile e salubre portarsi sul comodino una bottiglietta d’acqua dotata di tappo.

Per evitare spiacevoli problemi di salute ecco cosa non dovremmo mai lasciare sul comodino alla sera

Oltre alla possibilità che il nostro bicchiere d’acqua diventi la piscina olimpionica di mosche, zanzare e insetti di ogni specie, non dimentichiamo la polvere. Questa non conosce infatti né il giorno e né la notte e si deposita 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno. E la maggior parte delle volte, anzi quasi sempre, quando abbiamo sete, andiamo a tentoni alla ricerca del bicchiere d’acqua. Magari senza nemmeno accendere la luce, per non disturbare chi ci sta vicino. Sarà pur vero che il bicchiere d’acqua sul comodino potrebbe anche rivelarsi comodo, ma adesso che lo sappiamo, probabilmente preferiremo la bottiglietta.

Attenzione anche alla possibilità di un’eventuale corto circuito

Oggi la maggior parte delle case è dotata di un impianto elettrico moderno e dotato di salvavita. Quel sistema che permette di staccare la corrente se l’impianto è messo a rischio da una perdita o dalla scopertura di un filo e via dicendo. Se però non ci accorgiamo di avere qualche spina o cavo scoperti e cercando l’acqua la rovesciamo, ecco che potremmo fare davvero un danno ancora maggiore. Ricordiamo che le cosiddette morti bianche durante la notte, sono purtroppo casi ancora presenti al giorno d’oggi. Fughe di gas, mozziconi di sigaretta che danno fuoco a qualcosa, un corto circuito che rischia di incendiare la casa. Ancora una volta, ecco perché la bottiglietta d’acqua col tappo vince la sua sfida contro il bicchiere d’acqua.

Approfondimento

Il campanello d’allarme della comparsa del diabete non solo nella sete ma anche in questa imprevista difficoltà quotidiana

Consigliati per te