Per eliminare le tossine e rinforzare i pettorali, questo è l’esercizio da fare

Tanti sono gli esercizi fisici che si possono fare per eliminare tossine e rinforzare i muscoli, ma c’è ne uno, un classico, che non tramonta mai. Ci si riferisce alle flessioni. Infatti, per eliminare le tossine e rinforzare i pettorali, questo è l’esercizio da fare.

Ovviamente per poterlo fare in modo corretto ci vuole pazienza e la giusta preparazione anche perché non tutti riescono a svolgere quest’esercizio. Per questo motivo è utile seguire alcuni passi che possono permettere, per chi ad esempio si approccia per la prima volta, di eseguire correttamente le flessioni.

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Ricordando che per eliminare le tossine e rinforzare i pettorali, questo è l’esercizio da fare, uno dei più conosciuti, iniziamo con ciò che utile per imparare le flessioni. Cominciando dal primo passo, è fondamentale saper imparare la posizione detta plank.

Il plank come posizione di partenza

Con questo esercizio si rafforzeranno le braccia e il core ovvero i muscoli addominali, i paraspinali, il quadrato dei lombi, i glutei e i flessori dell’anca. Vi sono anche i muscoli del pavimento pelvico.

Questa posizione si esegue da sdraiati a terra con la pancia in giù usando un tappetino e davanti uno specchio. Bisogna mettere le mani sotto le spalle e alzare il torace lentamente formando una perfetta linea retta.

È importante controllare allo specchio che il bacino non sia troppo alto o troppo basso rispetto a questa linea. Bisogna fare attenzione a questa posizione perché il rischio è un risentimento ai lombari.

Una volta acquisita dimestichezza con il plank, è possibile passare allo step successivo ovvero i piegamenti sulle braccia.

Le flessioni con le ginocchia

Inizialmente per chi non è esperto, è più conveniente partire in piedi appoggiandosi le mani al muro. Fatto ciò si può procedere con i piegamenti su un piano rialzato. Si può usare una panca da palestra o altro oggetto su cui poter fare pressione con le braccia.

È importante tenere il collo dritto scendendo lentamente e contando le ripetizioni che si fanno prima di stancarsi. Una volta fatto questo si può passare alle vere e proprie flessioni.

Inizialmente, conviene che si eseguano nella versione facilitata ovvero con le ginocchia poggiate a terra su un tappetino. Bisogna arrivare, senza forzare, quanto più vicino al pavimento, con le mani in corrispondenza delle spalle, i gomiti puntati verso terra a formare un angolo di 90 gradi.

È importante fare i movimenti in modo lento e con qualità, non conta il numero delle ripetizioni. Se si sente fastidio alla schiena probabilmente la posizione non è quella corretta, bisogna quindi fermarsi e correggerla.

La posizione classica

Una volta presa confidenza con le flessioni semplificate, si può passare a quelle classiche a gambe tese. La posizione di mani e collo sarà la stessa solo che il copro sarà in linea retta e il peso deve ricadere sulla punta del piede e sulle braccia.

Per imparare bene la fase di discesa si può finire il movimento appoggiando il torace a terra. Concludendo, per eliminare le tossine e rinforzare i pettorali, questo è l’esercizio da fare e può essere svolto in qualsiasi circostanza o luogo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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