Per dormire bene la notte e svegliarsi riposati basta fare questo semplice calcolo

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Siamo solo alla seconda settimana di settembre e molti di noi stanno provando quello che si chiama “stress da rientro” dalle vacanze. Non è però il caso di preoccuparsi: questo fenomeno infatti rientra nella normalità. Ad essere maggiormente colpite però sono le nostre abitudini basilari. Parliamo ad esempio del ritmo sonno-veglia. È infatti naturale che dopo alcune settimane passate a svegliarci all’ora che più ci sembrava consona, ora il suono della sveglia possa risultare particolarmente traumatizzante. Esiste però una soluzione molto facile da mettere in pratica. Infatti, per dormire bene la notte e svegliarsi riposati basta fare questo semplice calcolo. Vediamo subito come possiamo ripristinare il nostro bioritmo e andare al lavoro a cuor leggero.

Per dormire bene la notte e svegliarsi riposati basta fare questo semplice calcolo

Addormentarsi non è sempre una garanzia per svegliarsi freschi e pieni di energie. Infatti, a volte capita che il nostro sonno sia talmente leggero che ci sembri di non aver dormito per nulla. Questo avviene per una precisa causa: la durata dei nostri cicli di sonno. Questi, infatti, durano 90 minuti: interrompere questo lasso di tempo può contribuire ad aumentare il nostro senso di spossatezza. Quindi è meglio effettuare una piccola operazione matematica. Prima di tutto determinare l’ora in cui ci si deve svegliare e poi procedere a ritroso di ora e mezza fino all’orario stabilito. In questo modo capiremo a che ora è meglio andare a coricarsi. Durante il fine settimana, invece, possiamo fare il contrario, dato che abbiamo meno scadenze. Si possono quindi contare i cicli di 90 minuti dal momento in cui ci si addormenta.

Altri validi rimedi per chi ha difficoltà a riposare

A volte questo però questo metodo può non bastare, soprattutto se abbiamo molte preoccupazioni o se siamo sottoposti a grandi carichi di stress. In questo caso possiamo optare per dei rimedi naturali, come ad esempio la valeriana. In via generale però, se il fenomeno è particolarmente duraturo, è sempre meglio studiare una soluzione per capire come migliorare la qualità del proprio sonno. Bisogna però anche comprenderne il motivo. La mancanza di questo, infatti, nei casi più gravi può essere anche sintomo di depressione. Anche in questo caso si possono utilizzare alcuni potenti alleati naturali, come l’iperico. Consigliamo in ogni caso di confrontarsi con il proprio medico di fiducia.

Approfondimento

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