Per chi punta ai ricchi dividendi ecco le super cedole che stanno per piovere su Piazza Affari

Quest’anno, come nel 2020, in Piazza Affari graverà l’effetto Covid sui dividendi. Che cos’è l’effetto Covid? Lo scorso anno a causa dell’emergenza economica e finanziaria, la BCE vietò alle banche di distribuire dividendi per evitare indebolimenti degli istituti bancari.

Quest’anno il divieto, ammorbidito, potrebbe definitivamente cadere a settembre. Quindi per chi punta ai ricchi dividendi ecco le super cedole che stanno per piovere su Piazza Affari. Vediamo quali potrebbero essere le società più generose.

In arrivo una pioggia di dividendi in Borsa a Milano

La Banca Centrale europea aveva paura, e il timore è rimasto, che la crisi portasse ad un incremento di NPL, crediti deteriorati. In altre parole, prestiti erogati e non più esigibili a causa del fallimento del soggetto debitore, che avrebbe esposto la banca a difficoltà finanziarie.

Scopri i vantaggi del trading con il leader nel settore
Se riesci a individuare le opportunità quando gli altri non le vedono, noi ti aiuteremo a sfruttarle nel modo migliore.

Scopri di più

Il divieto di erogare dividendi, esteso anche al settore assicurativo, è scaduto il 31 dicembre, anche se mantiene ancora alcune limitazioni fino a settembre. Ecco perché quest’anno potrebbe essere fortunatissimo per chi punta alle cedole azionarie.

Quando le limitazioni scadranno del tutto, una società potrebbe decidere di erogare i dividendi dello scorso anno non distribuiti, oltre a quelli di quest’anno. In più potrebbe decidere anche di offrire un anticipo sul dividendo degli utili di quest’anno, ma che dovrebbe essere pagato nel 2022. Una modalità adottata in passato da più di una società quotata a Piazza Affari.

Per chi punta ai ricchi dividendi ecco le super cedole che stanno per piovere su Piazza Affari

Ma di quali società potrebbero essere le super cedole che stanno per piovere su Piazza Affari? Una società finanziaria ha fatto un’analisi delle aziende che quest’anno potrebbero distribuire un importante dividendo.

Il campione sarà certamente Stellantis. La società ha già distribuito una super cedola dopo la fusione di Fiat e Peugeot, che ha dato vita al gruppo Stellantis. Ma il 3 marzo si riunirà il consiglio d’amministrazione per approvare il bilancio. In quella sede si deciderà se ci sarà un ulteriore dividendo, che potrebbe essere di 0,32 euro ad azione.

Generali, Unipol, Poste e Tim in pole position

Anche Generali (MIL:G) potrebbe offrire un super dividendo. Secondo la classifica stilata dalla società finanziaria, il gruppo assicurativo potrebbe distribuire una cedola di 1,4 euro. Non male considerando che il prezzo attuale è di poco sopra i 15 euro. Interessanti anche i dividendi di Azimut, con una cedola di 1,2 euro (il titolo quota poco sopra i 20 euro) e quello di Unipol che oggi quota 4,4 euro e che potrebbe distribuire una cedola di 0,28 euro.

Inoltre sono molto appetibili anche i possibili dividendi di Poste Italiane, la cui cedola potrebbe raggiungere 0,486 euro e Tim Risparmio, con una cedola dello 0,028 euro.

Approfondimenti

Tra le super cedole che stanno per piovere su Piazza Affari di potrebbe essere anche quella di Intesa Sanpaolo

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te