Per chi ha difficoltà a evacuare potrebbe essere davvero molto utile questo formidabile lassativo naturale

La stitichezza, o stipsi, è un problema molto comune, che affligge tantissime persone e che può scaturire da diverse cause.
Ad esempio, potrebbe manifestarsi in particolari condizioni di stress, o in concomitanza di un cambio di abitudini alimentari. Oppure potrebbe comparire a causa della troppa sedentarietà e della scarsa idratazione. Ci sono invece casi, definiti cronici, dove questa disfunzione potrebbe essere causata da alcune patologie, come la diverticolosi o altre malattie intestinali.

Per contrastare la stitichezza, un buon rimedio potrebbe essere quello di inserire le fibre nella propria alimentazione giornaliera. Quindi, parliamo di alimenti poveri di grassi e zuccheri, come la verdura, la frutta ed i cereali. In quest’ultimo gruppo rientra l’orzo, un cereale altamente digeribile ed energetico che possiede delle proprietà davvero eccezionali.

Per chi ha difficoltà a evacuare potrebbe essere davvero molto utile questo formidabile lassativo naturale

L’orzo, come riporta l’Istituto Superiore di Sanità, ha diverse proprietà che aiuterebbero a contrastare vari problemi a livello digestivo. Infatti, grazie all’alto contenuto di fibre, questo cereale sarebbe in grado di rilassare le pareti intestinali, alleviando i fastidi e facilitando l’evacuazione.
Inoltre, contiene alcune sostanze antiossidanti che contribuirebbero a tenere sotto controllo i livelli del colesterolo e della glicemia nel sangue.

Anche il caffè d’orzo, ottenuto mediante l’infusione di orzo tostato e macinato, godrebbe di queste proprietà digestive. Non avendo caffeina né altre sostanze stimolanti, potrebbe essere la bevanda ideale per chi soffre di ansia, problemi cardiovascolari o per le donne in gravidanza.

Utilizzo in cucina dell’orzo

Quindi, abbiamo appena visto che per chi ha difficoltà a evacuare, l’orzo potrebbe essere una valida soluzione. Questo ingrediente, comunque, si può utilizzare non solo per arricchire zuppe, minestre ed insalate, ma anche per altre ricette più golose.
Ad esempio, si possono realizzare delle polpette tanto semplici quanto gustose.

Per farle, iniziamo a far bollire da una parte l’orzo, aggiungendo nella pentola una quantità di acqua pari a 3 volte il suo volume. In un altro tegame, invece, lessiamo 2 patate.
Intanto tritiamo finemente un aglio, mezza cipolla, un gambo di sedano ed un paio di rametti di rosmarino.
Quando le patate saranno pronte, spelliamole ancora calde e schiacciamole per ridurle in purea.
Una volta cotto anche l’orzo, mescoliamolo insieme alle patate ed al trito creato precedentemente. In sostanza, dovremmo ottenere delle polpettine, da tuffare poi nel pangrattato e da friggere nell’olio di semi di arachidi. Quando saranno ben dorate, rimuoviamo l’unto in eccesso con la carta assorbente e siamo pronti per servire.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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