Per capire se la carne bianca del pollo congelato in freezer sia andata a male bisogna prestare attenzione a questi particolari

Per nutrirci quotidianamente selezioniamo e acquistiamo puntualmente diversi prodotti alimentari da utilizzare per le nostre ricette. Prodotti che richiedono accortezza di utilizzo da parte nostra per evitarci malessere e problemi. Un esempio può essere la necessità di pastorizzare le uova prima di usarle crude.

Non meno cura però bisogna impiegare nella conservazione degli alimenti e nell’accertarsi del suo corretto esito. Molte volte, infatti, non consumiamo subito i prodotti acquistati e li congeliamo per mantenerne inalterato lo stato. Spesso però al momento di tirare fuori il prodotto dal freezer, potremmo avere il dubbio della corretta riuscita dell’operazione.

A seconda dell’alimento, vi sono delle caratteristiche da individuare a tal proposito. Vediamo quindi come fare per capire se la carne bianca del pollo nel congelatore sia guasta e da buttare.

Buone pratiche per congelare

Quando ci apprestiamo a congelare il pollo, così come altri alimenti, sarebbe ottimo adottare alcune accortezze. Prima di tutto controllare la data di scadenza riportata sulla confezione. Sarà bene procedere al congelamento prima che si avvicini la stessa, perché in quel caso la carne potrebbe avviarsi già verso un deterioramento.

Fondamentale poi segnarne la data di congelamento quando ci apprestiamo a farlo. Questo, infatti, ci aiuterà a rispettare quella che può essere la permanenza massima del prodotto nel freezer. Per quanto concerne il pollo, sarebbe di diversi mesi, ma varia a seconda che sia intero o suddiviso in singole parti.

Per capire se la carne bianca del pollo congelato in freezer sia andata a male bisogna prestare attenzione a questi particolari

Alle volte però, oltre a non aver trascritto la data del congelamento nella fretta, potremmo anche esserci dimenticati completamente del nostro pollo stipato nel freezer.

Può capitare di ricordarsene a distanza di tempo al momento del bisogno, ad esempio per fare questa squisita ricetta di straccetti di pollo.

In certi casi, non sapendo esattamente da quanto tempo lo conserviamo, il dubbio che possa essersi guastato potrebbe essere molto alto. Non ci rimane dunque che prestare attenzione ad alcuni dettagli. Spesso, la comparsa di macchie bianche sulla sua superficie potrebbe renderci sospettosi circa la sua commestibilità. In linea di massima, tali macchie indicherebbero una bruciatura da congelamento dovuta ad assenza di apposita protezione attorno alla carne. Non dovrebbe essere guasta ma, rinsecchendosi, potrebbe aver perso comunque parte della sua qualità e sapore.

Per capire se il nostro pollo congelato è ancora buono dovremo scongelarlo, ponendolo in frigorifero o nel microonde. Solo allora potremo coglierne le caratteristiche. La prima che ci salterà subito al naso sarà l’odore, se aspro e rancido il nostro pollo sarà da destinare all’immondizia. Altri particolari indicativi saranno colore e consistenza. Se ha perso quelle belle tonalità rosate virando verso un grigio-giallognolo, probabilmente non è salvabile. Ugualmente, anche se dovesse presentarsi particolarmente viscido e appiccicaticcio. Con buona probabilità è ormai da buttare.

Lettura consigliata

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