Per aumentare la concentrazione e riprendere forza in convalescenza o dopo uno stress fisico questo decotto potrebbe davvero essere prezioso

Ci sono periodi dell’anno in cui il risveglio della natura e le giornate tiepide sembrano influire pure sul nostro umore e ci sentiamo rinvigoriti. In altre stagioni dell’anno, invece, lo stile di vita quotidiano, gli impegni, le preoccupazioni, oltre allo studio e al lavoro, possono creare dei disturbi. Si accusano a volte mal di testa, stanchezza fisica e mentale e si fa fatica ad essere concentrati. Se, purtroppo, ci ammaliamo, nella fase di guarigione abbiamo bisogno di tempo per riprendere energia.

Per aumentare la concentrazione e riprendere forza in convalescenza o dopo uno stress fisico questo decotto potrebbe davvero essere prezioso

I consigli degli specialisti in casi particolari sono certamente da seguire. Esistono, in aggiunta, dei rimedi naturali che possono venire in soccorso. Certamente, l’alimentazione aiuta molto, ma anche l’uso di bevande particolari sembra ormai apportare benefici. Tra tutto ciò che la natura ci mette a disposizione, la radice di ginseng è apprezzata e usata da molto tempo. Dapprima soltanto nei paesi asiatici e poi in quelli occidentali, il suo consumo è in crescita. Dopo uno studio accurato l’Organizzazione mondiale della sanità, OMS, ha ritenuto che la radice di ginseng è in grado di “migliorare le capacità fisiche e mentali durante l’affaticamento, l’esaurimento, i disturbi della concentrazione e le persone convalescenti”.

Decotto di ginseng

Per l’effetto stimolante del ginseng, gli esperti consigliano l’assunzione del decotto di mattina e per una durata massima di 3 mesi. Prima di assumerlo, però, è bene consultarsi col proprio medico, perché potrebbe interferire con eventuali farmaci, tipo quelli per abbassare la glicemia, e poiché non è indicato per alcuni soggetti. Il ginseng, infatti, potrebbe provocare allergie e problemi allo stomaco.

Ingredienti

  • una radice di ginseng fresca;
  • 300 ml di acqua;
  • miele o zucchero o altro dolcificante.

Innanzitutto, per migliorare il risultato finale, pulire la radice, passarla sotto l’acqua corrente e cuocerla al vapore per qualche minuto. Dopo averla ammorbidita, targliarne 4 fette e metterle in una tazza. Bollire dell’acqua e poi versarla sulle fette di ginseng. Coprire e poi aspettare al massimo 10 minuti. Tolto il ginseng, dolcificare e bere. In alternativa, si può utilizzare il ginseng in polvere. In questo caso, metterne nella tazza uno o due cucchiai e, trascorso il tempo, filtrare. Il decotto si può aromatizzare con qualche foglia di menta oppure pezzetti di buccia di limone biologico.

Per aumentare la concentrazione e riprendere forza in convalescenza o dopo uno stress fisico questo decotto potrebbe davvero essere prezioso.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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