Per addolcire pillole e medicine ci sarebbero questi aiuti naturali a cui spesso non pensiamo

“Basta un poco di zucchero e la pillola va giù”, cantava Mary Poppins nel celebre film degli anni ’60. E, in effetti, arriva giusto giusto il tempo in cui cominceranno le battaglie con i nostri figli per mandare giù pastiglie e pillole. Con i primi freddi dell’anno, ecco raffreddori e mal di gola e scatta la caccia al medicinale che nel minor tempo possibile possa far bene ai nostri bambini. Ma non pensiamo che assumere una pillola o uno sciroppo particolarmente amari diano fastidio solo ai piccoli. Anche i grandi non amano particolarmente certe medicine dal sapore veramente amaro. Ecco allora che per addolcire pillole e medicine ci sarebbero questi aiuti naturali a cui spesso non pensiamo. Le nostre nonne insegnano che potrebbero essere ancora oggi un valido aiuto.

Quali sono i rimedi della nonna per mandarle giù

Il primo e semplicissimo rimedio che utilizzavano le nostre nonne per mandare giù pillole e medicine era il classico pezzetto di pane. Nello specifico, avvolgevano nella mollica la pastiglietta da assumere per la bisogna. Ancora oggi questo sistema è utilizzato anche in veterinaria, per dare la medicina ai nostri amici a quattro zampe. Il bocconcino farcito, magari anche in un pezzo di focaccia o in un pezzetto di pizza potrebbe essere veramente il modo più semplice per assumere una pastiglia.

Per addolcire pillole e medicine ci sarebbero questi aiuti naturali a cui spesso non pensiamo

Stando a quanto facevano le nostre nonne, in caso difficoltà a fare ingerire la capsula ai nostri bimbi, potremmo anche utilizzare questi sistemi:

  • unire la pastiglia a cibi morbidi e piacevoli per i nostri bimbi, come possono essere gelato e yogurt. Facendo però attenzione che il farmaco in questione sia da prendere durante o vicino ai pasti, come potrebbe consigliarci il medico;
  • sbriciolare la compressa e somministrarla polverizzata, ma sempre chiedendo il consulto medico o quantomeno del farmacista di fiducia.

Non dimentichiamo, come potrebbero suggerirci i nostri medici curanti che esistono dei medicinali che contengono lo stesso principio attivo e che sono disponibili in versione solubile. In questo caso, unendole all’acqua, potrebbero essere d’aiuto nell’assunzione della medicina. Fondamentale in ogni caso è sempre attenersi a 2 azioni primarie:

  • seguire le prescrizioni del pediatra;
  • leggere bene il foglietto illustrativo del farmaco.

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