Pepe nero, un brucia grassi eccezionale

Pepe nero, un brucia grassi eccezionale.
Il pepe è sicuramente la spezia più utilizzata nella nostra cucina. Insaporisce i nostri piatti donando un gusto deciso e gradevole. Ma se esso non sia solo una spezia in grado di regalare carattere ai nostri piatti?

Scopriamo insieme le sue innumerevoli qualità, tali da renderlo un brucia grassi eccezionale!

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Esistono diverse tipologie di pepe, ma tutte con un comune denominatore: la piperina, un alcaloide situato nella parte superficiale del seme. Ed è proprio la piperina l’agente che favorisce il dimagrimento. Si trova infatti nella parte superficiale del pepe nero e viene utilizzata anche come componente di integratori per favorire il dimagrimento.

Focus

Ad un primo sguardo, ogni volta che si gusta un piatto contenente del pepe nero, questo provoca immediatamente una sensazione di pizzicore e di calore al palato.

Questo meccanismo naturale deriva dalla termogenesi, ossia dalla produzione di calore del nostro organismo. Segue, dunque, l’effetto naturale di brucia grassi poiché aumentando la temperatura corporea si incentiva la demolizione dei grassi evitando che si accumulino.
Inoltre accresce la produzione di secrezioni gastriche, tali da favorire un miglioramento nella fase digestiva.

Da questo si deduce che il pepe è un brucia grassi eccezionale!

Se non si soffre di problemi di ipertensione e non si seguono particolari terapie farmacologiche, il pepe nero può essere considerato anche come ausilio al benessere e alla cura del proprio corpo. Non si tratta di magia: bisogna sempre affiancare il consumo di questo alimento – in maniera moderata- ad un sano stile di vita, ad una corretta alimentazione e ad un regolare movimento fisico quotidiano.

Curiosità sul pepe nero, un brucia grassi eccezionale

Per la lavorazione del pepe nero occorre sbollentare i semi non ancora maturi e lasciarli essiccare per alcuni giorni.
Per il pepe bianco la lavorazione è la medesima, ma i semi dovranno essere maturi e dovranno macerare in acqua di mare.

Non vale lo stesso per il pepe rosa, frutto di un’altra pianta, lo Shinus molle.

Il pepe nero è una spezia millenaria: basti pensare che, ai tempi dell’Antico Egitto, veniva utilizzato per l’imbalsamazione dei faraoni. Ancora, per i sudditi dell’Impero Romano, era considerata merce di altissimo valore.

Secondo alcuni studi è un toccasana per l’umore e aiuta a combattere la depressione per la sua capacità di far produrre all’organismo endorfina.

Si raccomanda di non usare questa spezia in stato di gravidanza o se si soffre di gastrite.

Infine, secondo l’ Ayurveda, il pepe nero è capace di far disperdere al corpo le tossine che appesantiscono l’organismo, aumentando il metabolismo.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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