Pensioni, dalla Legge Fornero alla flessibilità in uscita, una sorpresa difficile da buttar giù per i pensionati nel 2021

Sempre più critica la manovra per la riforma pensioni 2021 inserita nella bozza della Legge Bilancio. Sembra che le uniche certezze siano la proroga Opzione Donna e l’Ape Sociale. Con un restyling dell’Ape Sociale ampliata anche ai disoccupati senza NASPI, restano ancora fuori alcune categorie.

Dalla Legge Fornero alla Riforma Pensioni 2021

Pensioni, dalla Legge Fornero alla flessibilità in uscita, una sorpresa difficile da buttar giù per i pensionati nel 2021. Si passa da una riforma all’altra e in tutte si stringe la cinghia lasciando poco respiro ai prossimi pensionati. La Legge Fornero, definita da molti una riforma “lacrime e sangue” è ancora presente.

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La maggiore flessibilità, obiettivo delle varie riforme pensioni, non sempre è stata centrata a piena. Ci sono anche molte categorie di “esodati” che attendono giustizia.

La delusione dei sindacati sulla nuova Riforma: mancanza di confronto

I sindacati sono delusi e sul piede di guerra perché la nuova riforma pensioni non rispetta le aspettative.

La novità delle pensioni, dalla Legge Fornero alla flessibilità in uscita, una sorpresa difficile da buttar giù per i pensionati nel 2021, è inserita nella bozza della Legge di Bilancio. Riguarda lo spostamento della rivalutazione delle pensioni dal 1° gennaio 2022 al 1° gennaio 2023.

Secondo i sindacati di categoria è inaccettabile.

Questa situazione provoca un blocco della rivalutazione degli assegni pensionistici, danneggiando ancora una volta i pensionati.

I sindacati di categoria lamentano la poca comunicabilità con il Governo per le decisioni prese, senza confronto, a danno dei cittadini.

Sul tavolo tecnico anche l’isopensione con l’ipotesi del passaggio da 4 anni di anticipo a 7 anni.

Questa misura di anticipo pensionistico prevede il finanziamento dell’aziende.

L’ipotesi allo studio si ferma alle aziende con 500 addetti, escludendo le piccole e medie aziende. Anche in questo caso la delusione dei sindacati è tanta; tutti i punti trattati non sono considerati, limitando l’accesso a questa misura a una platea circoscritta.

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