Pensione di inabilità per i dipendenti pubblici con bonus e senza limite di età

La pensione di inabilità è riconosciuta ai dipendenti pubblici che si trovano in particolari situazioni di handicap, in base alla legge 335/1995. I lavoratori devono essere sottoposti a visita medica per il  riconoscimento dell’inabilità lavorativa. Analizziamo chi può accedere a questa misura pensionistica e in cosa consiste il bonus.

Pensione di inabilità per i dipendenti pubblici con bonus e senza limite di età

Possono accedere alla pensione di inabilità tutti i dipendenti pubblici iscritti all’AGO. La prestazione pensionistica è di carattere vitalizio. Questo significa che cessa con la morte del pensionato.

Inoltre, la pensione di inabilità è reversibile nei confronti degli aventi diritto (coniuge, figli, eccetera).

L’assegno pensionistico è erogato dal primo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.

Questa prestazione riconosce un bonus come se il lavoratore avesse continuato l’attività lavorativa fino a sessanta anni oppure fino al 40° anno di servizio.

Requisiti richiesti per poter inoltrare la domanda di pensionamento

La pensione di inabilità per i dipendenti pubblici con bonus e senza limiti di età, prevede che il lavoratore abbia i seguenti requisiti:

a) riconoscimento dell’inabilità totale e permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa. L’infermità non deve dipendere da causa di servizio;

b) minimo cinque anni di contributi, di cui almeno tre nei cinque anni precedenti alla decorrenza del trattamento pensionistico;

c) cessazione del rapporto di lavoro per infermità, a condizioni che non si tratti per causa di servizio.

Questo trattamento pensionistico è incompatibile con qualsiasi attività di lavoro (dipendente o autonomo).

La pensione di inabilità può essere revocata nel caso in qui sia connessa al periodo di trattamento una contribuzione per attività autonoma o dipendente.

L’assegno è revocato dal primo giorno del mese successivo in cui si è manifestata la causa di incompatibilità. Inoltre, l’INPS procede al recupero delle somme indebitamente percepite.

Quindi, coloro che accedono alla pensione di inabilità per i dipendenti pubblici con bonus e senza limite di età, non possono più lavorare, pena la decadenza del beneficio.

Consigliati per te