Pensione a 57 anni, chi può presentare domanda e con quali requisiti

Andare in pensione a 57 anni non è molto semplice, tuttavia esistono varie possibilità nel nostro sistema previdenziale che lo permettono. Analizziamo come uscire dal lavoro per accedere alla pensione a 57 anni di età, chi può presentare domanda e con quali requisiti.

In pensione a 57 anni di età, chi può presentare domanda e con quali requisiti

Esaminiamo in breve chi può presentare domanda per la pensione già a 57 anni di età. Esistono due forme pensionistiche che permettono l’accesso solo con i contribuiti a prescindere dal requisito anagrafico.

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Ad esempio, un lavoratore che ha iniziato a lavorare a un’età precoce può accedere alla Quota 41 solo con un’anzianità contributiva di 41 anni. Per questa misura è richiesto che il lavoratore appartenga a una delle quattro tutele (disoccupato, caregiver, invalidità superiore al 74%, svolga mansioni usuranti o gravose).

La seconda forma pensionistica che non prevede il requisito anagrafico, è la pensione anticipata, che prevede, però, un requisito contributivo: per lavoratori 42 anni e 10 mesi, per le lavoratrici 41 anni e 10 mesi.

Oltre a queste due forme pensionistiche esiste la possibilità di accedere, per coloro che hanno perso il lavoro da lunga durata, alla Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA) con 10 anni di anticipo, quindi a 57 anni. Per poter accedere a questa misura è richiesto che il lavoratore abbia versato almeno cinque anni in un fondo pensione. Il requisito contributivo richiesto è di 20 anni.

Pensione di vecchiaia anticipata per una specifica categoria di lavoratori

Pensione a 57 anni di età, chi può presentare domanda e con quali requisiti? Oltre alle misure esaminate esiste la pensione di vecchiaia anticipata che tutela i lavoratori con disabilità.

Questa misura prevede l’accesso all’età di 56 anni per le donne e 61 anni per gli uomini.

Possono fare domanda della pensione di vecchiaia anticipata, i lavoratori con una percentuale invalidante pari o superiore al 80% con un minimo di 20 anni di contributi. Questa forma pensionistica è riservata ai lavoratori del settore privato. Per il lavoratore del settore pubblico esiste la pensione di inabilità in base alla capacità lavorativa.

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