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Pasta e pane, il prezzo della materia prima schizza

Reclusi in casa non ci resta che mangiare pasta e pane e il prezzo della materia prima schizza. A chiusura di settimana il prezzo del grano a Chicago,  punto di riferimento del commercio delle materie prime agricole, ha avuto uno spunto rialzista. Da maggio 2019 non si aveva un incremento di oltre il  7,4%. Il motivo è semplice: la gente impaurita sta facendo scorte di pasta e pane. Il prezzo della materia prima schizza visto l’aumento della domanda mondiale. Le corse ai supermercati sono sotto gli occhi di tutti e i carrelli della spesa che si riempiono, gli scaffali vuoti sono la fotografia della situazione emergenziale che si sta vivendo.

Gli effetti del coronavirus

La pandemia in atto non ha fatto solo impazzire in negativo i mercati finanziari e i metalli preziosi ma anche quelli della materia prima agricola. Quest’ultima in un caos del genere diventa strategica ed è ovvio che il prezzo sale.

La Coldiretti ritiene che sia tutto normale poiché il grano è il prodotto più rappresentativo dell’Occidente e l’aumento delle quotazioni è ovvio. L’associazione aggiunge che in Thailandia il prezzo del riso è salito ai valori di sette anni fa, quando fece un boom strepitoso.

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In Italia cosa sta succedendo

In Italia di grano se ne sta consumando tanto poiché gli acquisti di pane, pasta, farina sono quasi triplicati. Restando in casa si fanno più dolci anche per trascorrere la giornata tra le quattro mura.

Il grano in Italia

Coltivano grano in Italia oltre 300mila agricoltori. E’ la coltivazione più diffusa e la produzione potrebbe aumentare ancora di più di questo passo. Ricordiamo che l’Italia come produzione di grano duro destinato alla pasta è prima in Europa e seconda nel mondo. I terreni coltivati sono 1,2 milioni di ettari e quest’anno c’è stato un leggero aumento. In totale la produzione copre 4,1 miliardi di chili.

Il grano tenero, invece copre 536000 ettari con una produzione di 2,73 miliardi di chili. A parte i numeri il consumo del pane e pasta, il prezzo della materia prima schizza inevitabilmente.

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