Pagamento del reddito di cittadinanza a marzo 2021 e novità nel Decreto Sostegno  

Il reddito di cittadinanza è pagato mensilmente e come ogni mese anticipiamo le date di pagamento. Verifichiamo il pagamento reddito di cittadinanza a marzo 2021 è novità nel Decreto Sostegno. L’INPS, infatti, procederà alla ricarica della card RdC intorno al 27 del mese tramite Poste Italiane. Purtroppo, possono esserci dei ritardi, ma sempre entro fine mese massimo il 30 o 31 marzo.

Pagamento del reddito di cittadinanza a marzo 2021 e novità nel Decreto Sostegno

Poiché il 27 marzo cade di domenica, potrebbe essere anticipato venerdì 26. Ricordiamo che coloro che chiedono il reddito di cittadinanza per la prima volta, ricevono il primo accredito il 15 del mese. Inoltre, ci sono anche coloro non riceveranno il pagamento, perché devono rinnovare il RdC. Questo perché sono scaduti i 18 mesi e devono fermarsi un mese.

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Le novità del Decreto Sostegno

Il Decreto Sostegno conterrà novità sul reddito di cittadinanza, ad annunciarlo il ministro del Lavoro Andrea Orlando.

Si prevedono cambiamenti strutturali con miglioramenti e maggior controllo sui beneficiari. I miglioramenti riguardano la possibilità di poter lavorare sospendendo il RDC senza subire riduzione e perdite dell’assegno. In effetti, se il percettore del reddito di cittadinanza, trova un occupazione, potrà sospendere il RdC. Poi, potrà riprenderlo alla fine del periodo lavorativo, questo non comporterà nessuna riduzione della prestazione.

Rafforzamento del reddito di emergenza

Inoltre, il Governo studia il rafforzamento del reddito di emergenza con l’innalzamento della soglia del beneficio. Le novità su questa misura prevedono un allargamento della platea dei beneficiari e  un importo maggiore della soglia massima. Benefici anche per i lavoratori disoccupati che hanno terminato la NASPI o la Dis-coll tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021. Inoltre, non devono godere di altre indennità di sostegno al reddito.

Come annunciato dal ministro del Lavoro, è cresciuta enormemente la platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza e del reddito di emergenza. Questo situazione è dovuta alla crisi economica per la pandemia Covid, una crescita fino a coinvolgere un milione e mezzo di nuclei familiari. Un dato molto rilevante che fotografa la situazione italiana oggi.

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