Orto in terrazzo, i lavori di aprile per renderlo ricco e rigoglioso

Il mese di aprile è quello giusto per organizzare l’orto in terrazzo con piante che utilizzeremo spesso, come pomodori e basilico. Vale a dire quelli sufficienti per darci la soddisfazione di produrre, da soli, gli ingredienti chiave di una bella caprese per l’estate.

Naturalmente il nostro orto sul terrazzo non potrà mai produrre quattro un orto tradizionale su terreno, perché la coltivazione in vaso presenta i suoi limiti. Ma, con una selezione saggia, e un po’ di costanza, otterremo risultati eccellenti. Ecco come procedere con i consigli degli Esperti di Casa e Giardino di ProiezionidiBorsa.

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Lasciamo perdere i frutti “pesanti”

Orto in terrazzo: i lavori di aprile per renderlo ricco e rigoglioso. Ogni ortaggio viene piantato in quantità in un orto a terra. Per avere una ricca selezione, possiamo mettere solo due o tre piante in un terrazzo. Gli ortaggi di città non dispongono di spazio a volontà, anche con questo dobbiamo fare i conti.

Dunque, piantiamo le verdure nella parte più soleggiata del terrazzo e scegliamo fiori da mezz’ombra. Ora dobbiamo scegliere gli ortaggi che possono adattarsi bene a vivere in poco terreno e produrre frutti anche in un contenitore.

Lasciamo perdere quelli che producono frutti troppo “pesanti”, per evitare crolli. Oppure manutenzioni molto onerose, come avviene per angurie e meloni, zucche e zucchine. Vanno bene, invece, i pomodori ciliegini o di varietà a frutti piccoli.

Orto in terrazzo, i lavori di aprile per renderlo ricco e rigoglioso

Diamo spazio alle erbe aromatiche come basilico, rosmarino, timo, maggiorana e prezzemolo. Bene anche i peperoncini e i peperoni corno, i ravanelli e l’insalatina da taglio, le melanzane e i frutti piccoli. I piselli possiamo farli crescere su sostegni.

Invece le carote e le cipolle hanno bisogno di vasi molto profondi, perché crescono in lunghezza, sottoterra. Ma passiamo ai pomodori: optiamo per le piantine e non per i semi.

È importante scegliere dei vasconi profondi, lunghi almeno di 45 centimetri di forma quadrata, che sfruttano meglio lo spazio, rispetto a quelli rotondi. Dotarsi di canne per sostenerli fin da subito. Le canne servono anche per ortaggi e i rampicanti come cetrioli, fagioli e piselli che cresceranno alti un metro e mezzo.

Il problema dell’acqua e della terra

Per assicurarci un orto rigoglioso possiamo utilizzare il terriccio universale, del concime liquido e un po’ di stallatico, anche se non è facile acquistarlo in sacchi piccoli.

L’irrigazione è sempre un problema serio: i balconi urbani tendono diventare molto caldi d’estate, con forte evaporazione. Quindi sarebbe meglio procurarsi da subito un impianto goccia a goccia, che si può costruire anche da soli, comprando i pezzi anche un po’ alla volta, a seconda delle necessità. In questo modo possiamo assicurare una vita prospera ai nostri ortaggi, ma anche ai i fiori.

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