Ora potrebbe essere il momento di puntare forte sulle banche di Piazza Affari

Il Ftse Mib Future insieme ai mercati internazionali continua  a puntare  a livelli più in alto di adesso fra il 7 e il 10% da raggiungere per/entro il prossimo setup dell’8 dicembre e oltre, fino a Natale. Quale potrebbe essere il comparto e settore che potrebbe fare meglio? La nostra view è la seguente: ora potrebbe essere il momento di puntare forte sulle banche di Piazza Affari.

Oggi, come fatto più volte nelle scorse settimane, torniamo ad occuparci del settore bancario e di Bca MPS, Banco BPM,  Banca IFIS, BPER Banca, Intesa Sanpaolo e Unicredit (MIL:UCG). I prezzi di questi titoli, in ossequio alle nostre analisi e previsioni, sono saliti del 10% ed oltre circa nell’ultimo trimestre, mentre Bca MPS ha continuato a scendere in linea con la sua tendenza di lungo termine. Cosa faremo adesso?  Andremo a indicare per ogni titolo considerato, la tendenza in corso, la strategia di investimento con risk reward a favore e il fair value stimato dal nostro Ufficio Studi.

Ora potrebbe essere il momento di puntare forte sulle banche di Piazza Affari

Per quanto riguarda l’analisi del titolo BPER Banca rinviamo al precedente articolo.

Bca MPS, ultimo prezzo a 1,0155. Fair value non quantificabile secondo il nostro algoritmo ponderato sui bilanci degli ultimi 4 anni. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 1,1330, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 0,97/0,85. Una chiusura giornaliera superiore a 1,04 sarebbe un primo segnale rialzista.

Banco BPM, ultimo prezzo a 2,845. Fair value stimato dal nostro Ufficio Studi a 1,50 euro per azione. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale inferiore a 2,676, i prezzi potrebbero continuare a salire in poche settimane verso l’area di 3,09 e poi 3,25. Una chiusura giornaliera inferiore a 2,73 sarebbe un primo segnale ribassista.

Banca IFIS, ultimo prezzo a 16,67. Fair value stimato dal nostro Ufficio Studi a 19,50 euro per azione. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale inferiore a 15,68, i prezzi potrebbero continuare a salire in poche settimane verso l’area di 18,50/19,25. Una chiusura giornaliera inferiore a 16,40 sarebbe un primo segnale ribassista.

Analisi su Intesa Sanpaolo e Unicredit

Intesa Sanpaolo, ultimo prezzo a 2,4815.  Fair value stimato dal nostro Ufficio Studi intorno ai 2,45 euro per azione. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale inferiore  a 2,4160, i prezzi potrebbero continuare a salire in poche settimane verso l’area di 2,765 e poi 2,90. Una chiusura giornaliera inferiore a 2,46 sarebbe un primo segnale ribassista.

Unicredit, ultimo prezzo a 11,682. Fair value stimato dal nostro Ufficio Studi a 9 euro per azione. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale inferiore  a 11,076, i prezzi potrebbero continuare a salire in poche settimane verso l’area di 12,99 e poi 13,80. Una chiusura giornaliera inferiore a 11,154 sarebbe un primo segnale ribassista.

Si procederà per step.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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