Oltre alla zuppa di legumi ricicliamo gli avanzi di cucina con la suppas sarda un piatto ricco di sapori e di odori

Tra le tradizioni culinarie italiane vi sono anche quelle che nascono dalla cucina povera, oggi molto di moda poiché spesso cucina di riciclo. Una volta quando non si avevano tanti beni a disposizione non si buttava nulla. Così è nata questa ricetta sarda che affonda le sue radici nel lontano Medioevo. Quindi, oltre alla zuppa di legumi ricicliamo gli avanzi di cucina con la suppas sarda un piatto ricco di sapori e di odori.

Tra gli alimenti più amati vi è la carne di maiale. Apparentemente grassa, invece si rivela magra poiché tutto il grasso si accumula al di fuori. L’arista di maiale è un pezzo della schiena che si presta a differenti e succulente preparazioni.

Mangiare a tavola, oltre ad essere un momento per nutrirsi, è anche un modo per utilizzare in modo intelligente il cibo. Oggigiorno con la grande quantità di cibi a disposizione si rischia il sovrappeso e la cattiva salute. Soprattutto una dieta sbilanciata rischia di introdurre nell’organismo sempre gli stessi alimenti, creando una mancanza di nutrienti importanti.

Queste preparazioni di riciclo mettono dentro un po’ di tutto quello che è avanzato e perciò si rivelano anche più complete. Possono comprendere verdure, carne, carboidrati, proprio come accade in questa zuppa gallurese o suppas.

Questa zuppa si prepara con il pane raffermo, brodo di carne, erbe aromatiche e formaggio.

Ingredienti

  • 1,5 litri di brodo di carne;
  • 1 kg di pane;
  • 500 gr di caciocavallo;
  • 200 gr di pecorino sardo grattugiato;
  • sale q.b.;
  • mix erbe aromatiche q.b.;
  • prezzemolo tritato q.b.

Oltre alla zuppa di legumi ricicliamo gli avanzi di cucina con la suppas sarda un piatto ricco di sapori e di odori

Prima di tutto prepariamo il brodo, in cui vanno gli avanzi conservati delle varie carni di pollo, di manzo e di agnello. Si prepara anche il formaggio, in genere un caciocavallo, tagliato a fette sottili. Grattugiamo anche il pecorino e lo mischiamo insieme al prezzemolo tritato ed alle erbe aromatiche di nostro gusto. Infine il pane raffermo lo tagliamo a fette.

Ora sistemiamo in una pirofila il pane a strati, facendo in modo da serrare bene. Mettiamo poi uno strato di fette di caciocavallo e una spruzzata di pecorino con le erbe aromatiche. Si continua in questo modo fino a colmare la teglia.

A questo punto si versa il brodo che ha la funzione di ammorbidire e bagnare il pane. Inforniamo a 180 gradi per poco più di mezz’ora e facendo in modo che la parte superiore diventi dorata. Basterà poi che la suppas abbia il tempo di riposare per una ventina di minuti per servire in tavola.

Un piatto che delizierà tutti i palati.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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