Oltre alla ricarica e l’assegno unico attenzione a questi 2 importanti elementi sul reddito di cittadinanza

A partire da oggi, sono in arrivo alcuni flussi di pagamento per i titolari del reddito di cittadinanza (RdC). Si tratta di un doppio riferimento, giacché ci saranno sia le ricariche di metà mese sia quelle riguardanti l’integrazione sull’assegno ponte (AU). Tuttavia, oltre alla ricarica e l’assegno unico attenzione a questi 2 importanti elementi sul reddito di cittadinanza. Vediamo di scoprire di cosa stiamo parlando.

I pagamenti di metà mese

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Nella tarda serata dell’8 dicembre, l’Ente di Previdenza ha comunicato, con anticipo, le prime lavorazioni su reddito (RdC) e pensione di cittadinanza (PdC). Inoltre, lo stesso anticipato si è avuto anche con riferimento all’integrazione dell’assegno unico ponte, competenza novembre.

In merito all’integrazione figli minori, ecco come calcolare l’importo dell’assegno unico INPS, ad integrazione.

Il risultato di tutto ciò è un anticipo di 5 giorni (rispetto alla data canonica del 15 del mese) in merito alle ricariche RdC di metà mese. A partire dall’ora di pranzo di oggi, e fino al primo pomeriggio, dovrebbero iniziare ad arrivare le prime ricariche.

L’appuntamento tuttavia riguarda solo 3 categorie di beneficiari. Ossia chi attende la prima ricarica in assoluto, i titolari che hanno rinnovato la misura dopo i primi 18 mesi canonici e chi aspetta eventuali arretrati.

Oltre alla ricarica di metà mese abbiamo anche la ricarica dell’AU di competenza novembre. In questo caso l’appuntamento riguarderà tutti i percettori RdC, anche chi riceverà la ricarica a fine mese. Infine oltre all’assegno ponte di novembre potrebbero giungere anche eventuali assegni arretrati, solo per gli aventi diritto.

La ricarica ordinaria di fine mese

Per la maggioranza dei titolari RdC l’appuntamento è come rimandato alla fine del mese. Tuttavia, la presenza delle festività di fine anno dovrebbe portare anche in questo caso a un anticipo di date. È successo così tanto a dicembre 2019 che nel 2020. Inoltre anche lo scorso settembre, quando fu anticipata la ricarica di metà mese, avvenne altrettanto con quella ordinaria.

Pertanto, pur in assenza di ufficialità da parte di INPS, è lecito supporre possibili anticipi per la ricarica ordinaria del mese. Al riguardo una possibile data potrebbe essere quella di mercoledì 22, o giù di lì. Seguiremo le comunicazioni dell’INPS e ne daremo notizia ai nostri Lettori.

Infine, illustriamo qui al  link chi sono i pensionati che nel 2022 riceveranno 73,83 euro di aumento mensile.

Oltre alla ricarica e l’assegno unico attenzione a questi 2 importanti elementi sul reddito di cittadinanza

La chiusura dell’anno porta tuttavia con sé altri 2 elementi importanti da tenere a mente.

Il primo riguarda la presenza di eventuali conguagli di fine anno, che potrebbero portare a variazioni di importo nella ricarica. Eventuali divergenze tra l’accredito di questo mese e i precedenti, infatti, sono dovuti a possibili conteggi di fine anno.

Infine c’è da ricordare che al 31 dicembre scadranno tutte le dichiarazioni ISEE, sia correnti che ordinarie. Pertanto tra circa un mese ci sarà da fare la corsa al rinnovo dell’Indicatore per non vedersi la misura sospesa nel 2022.

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Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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