Oltre al baccalà, ecco per le feste un’insalata di polpo dalla carne tenerissima e facile da masticare

Cosa preparare per l’Immacolata, il Natale e le feste che rispetti anche la tradizione e che faccia fare bella figura se ci sono ospiti? Domanda facile e difficile da rispondere, perché molto dipende anche dal tempo che si ha a disposizione.

Tra i primi piatti, che si possono preparare e che rispecchino la tradizione, certamente ci sono le lasagne alla napoletana. Se si preferisce invece un piatto di mare, si potranno scegliere i classici spaghetti alle vongole. Ecco così una ricetta degli spaghetti alle vongole che permette di ottenere anche un risultato gustoso e cremoso.

Potremmo abbinare a questi piatti una buona insalata di polpo. Così oltre al baccalà, ecco per le feste un’insalata di polpo dalla carne tenerissima e facile da masticare.

Per avere una carne di polpo tenera, ci sono alcuni errori da evitare.

Errori che rendono la carne del polpo dura

A volte è meglio un polpo congelato che fresco, a meno che non si congeli per almeno un giorno. Il polpo congelato è già abbattuto e la carne risulta pronta alla cottura. Bisogna solo scongelarlo gradatamente, lasciandolo in frigo il giorno prima.

A Napoli si dice che “il polpo deve cuocere nella sua acqua”. Cosa vera, l’acqua del polpo non va cambiata, anzi deve restarci dentro ancora per un paio di ore dopo la cottura. Così sarà più morbido.

Pochi sanno che il polpo non deve bollire durante la cottura, ma piuttosto deve avere quel bollore lento. Si dice che deve sobbollire, altrimenti se la temperatura è quella di ebollizione rischia di rendere dura la carne. Stessa cosa capiterà se si cuoce oltre il tempo necessario.

Ingredienti

  • 800 gr polpo;
  • 150 gr olive verdi;
  • 2 coste di sedano;
  • mezzo limone;
  • prezzemolo;
  • 1 foglia di alloro secca;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • olio extra vergine di oliva;
  • sale e pepe q.b.

Oltre al baccalà, ecco per le feste un’insalata di polpo dalla carne tenerissima e facile da masticare

Prendiamo il polpo e mettiamolo in pentola, aggiungendovi una foglia di alloro e giusto un paio di dita d’acqua. Quando l’acqua comincia a bollire, allora si aggiunge il coperchio e si abbassa la fiamma per farla sobbollire per circa 20 minuti. Poi si spegne e si lascia raffreddare completamente togliendo il coperchio e senza muovere il polpo dalla pentola.

Se piace si può spellare il polpo o si tolgono solo le parti che non si gradiscono. Poi si taglia a tocchetti e si ripone in una ciotola. A questo punto si aggiungono gli aromi. Mettiamo il succo di limone, il sedano tagliato fine o a tocchetti, l’olio, il pepe, il prezzemolo tritato, e lo spicchio d’aglio intero. Si mescola bene in modo da amalgamare tutti gli ingredienti. Si copre la ciotola e si mette in frigo per diverse ore. Prima di servire, si può eliminare l’aglio di cui resterà solo un po’ l’odore.

Avremo così un polpo tenero e facile da masticare con un profumo eccezionale.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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