Oltre a zecche e scarafaggi occhio a questo parassita perché potremmo inconsapevolmente trovarcelo sul viso

Alcuni insetti lasciano tracce evidenti del loro passaggio, sebbene non sia sempre così semplice capire da dove questi arrivino. È il caso ad esempio di blatte e cimici dei quali notiamo la presenza ma senza spiegarci da dove spuntino fuori. E in effetti molti sono i posti in cui questi possono fare il nido e passare l’inverno. Ad esempio questo posto in cui nessuno guarda mai ma è il covo ideale di cimici e scarafaggi.

In altri casi gli insetti che vengono a darci il tormento sono di dimensioni più contenute e per questo ancora più difficili da individuare. È questo il caso delle zecche che potrebbero nascondersi tra i tappeti o dentro i materassi. Tuttavia, oltre a zecche e scarafaggi occhio a questo parassita perché potremmo inconsapevolmente trovarcelo sul viso.

Non solo nei capelli

Generalmente siamo abituati a pensare alle infestazioni di pidocchi solo sulla zona del cuoio capelluto e come un problema dei soli bimbi. In realtà questo piccolo parassita, oltre che ai capelli, può efficacemente ancorarsi a qualsiasi pelo del corpo grazie alle sue zampette arpionate. I pidocchi, infatti, possono infestare non solo i capelli ma anche i peli pubici e quelli del viso.

In particolare per chi porta folte barbe o lunghe ciglia, potrebbe ritrovarsi con qualche pidocchio indesiderato sulla faccia.

Oltre a zecche e scarafaggi occhio a questo parassita perché potremmo inconsapevolmente trovarcelo sul viso

Anche se i casi più diffusi sono quelli degli attacchi sui capelli, i pidocchi potrebbero raggiungere le zone del viso. Il ciclo vitale parte dalle lendini, ossia le uova, che vengono deposte alla base del pelo e schiudono dopo 10 giorni. Già da qui, i neonati sono in grado di cominciare a nutrirsi di sangue creando prurito.

Come riconoscerli?

I primi segnali per rendersi conto della presenza del pidocchio sono indubbiamente i pruriti sospetti. Naturalmente quando questo accade è indispensabile consultare un medico per la terapia migliore. Tuttavia, è possibile riconoscere un attacco di pidocchi ricercandone innanzitutto le uova, o meglio, le lendini. Così come nei capelli, dovremo controllare alla base del pelo alla ricerca di queste minuscole palline bianche che contengono nuovi infestatori.

Niente panico

Per evitare allarmismo va sottolineato che sono rari i casi in cui i pidocchi possano attaccare ciglia e zone simili. Tuttavia, per evitare che questo accada, è necessario che dai primi segnali si intervenga con semplici trattamenti specifici.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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