Oltre a fosforo e omega 3, sarebbe questo l’esercizio che aiuta a conservare una memoria di ferro

Il cervello è senza dubbio la parte del nostro corpo più affascinante e misteriosa. Molte delle sue funzioni non hanno ancora trovato una spiegazione da parte della scienza. Purtroppo, però, sappiamo che le cellule cerebrali, invecchiando, perdono lucidità e dunque anche memoria. Allenare la memoria è una cosa tutt’altro che facile.

Molti si affidano a una dieta giusta per cercare di non perderla. Ma, stando a una recente ricerca, oltre a fosforo e omega 3, sarebbe questo l’esercizio che aiuta a conservare una memoria di ferro. Parliamo di un vero e proprio esercizio fisico, tra i più amati e tra i più accessibili a tutti: la cyclette. La ricerca ha dimostrato che fare la cyclette per 35 minuti avrebbe un effetto strabiliante sulla nostra memoria.

Oltre a fosforo e omega 3, sarebbe questo l’esercizio che aiuta a conservare una memoria di ferro

Molte persone cercano di mantenere giovane la memoria mangiando alimenti ricchi di vitamine, fosforo e acidi grassi. Altri la allenano con attività come rebus, grattacapi e cruciverba. Sono entrambe valide soluzioni, a cui potrebbe aggiungersene un’altra.

Una squadra di ricercatori del Radbound University Medical Center di Nijmegen (Olanda) ha studiato gli effetti dell’attività fisica sulla memoria. I risultati ottenuti, pubblicati sulla rivista “Current Biology”, attesterebbero che una sessione di 35 minuti di cyclette ha effetti positivi sulla memoria umana.

Lo studio ha preso in esame un gruppo di giovani, ai quali i ricercatori hanno dato 40 minuti per memorizzare 90 immagini diverse. Hanno poi diviso il campione in 3 gruppi. Il primo gruppo avrebbe svolto 35 minuti di cyclette appena finito l’esercizio mnemonico, il secondo li avrebbe svolti dopo 4 ore. L’ultimo gruppo, invece, non avrebbe fatto alcun esercizio fisico. I risultati ottenuti hanno rivelato dati degni di nota.

Qualsiasi esercizio aerobico aiuta?

Esattamente 24 ore dopo la conclusione della prima parte dell’esperimento, i membri del campione hanno svolto un test di memoria. Il test prevedeva di dover ricordare le immagini del giorno precedente. Ebbene, chi aveva svolto la cyclette 4 ore dopo l’esercizio mnemonico ha ottenuto nel test i risultati migliori. Di seguito, quelli ad aver svolto la cyclette a ridosso dell’esercizio e solo dopo chi si era rilassato.

Secondo i ricercatori l’attività di tipo aerobico (quindi non colo la cyclette, ma anche corsa, camminata, bici) attiverebbe i neurotrasmettitori. Per sfruttarli al meglio, però, pare bisogni dare tempo alle informazioni di sedimentarsi.

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