Oltre a debolezza e fiacchezza questa pianta aromatica potrebbe valere oro per il naso e potenziare cervello e memoria

In quasi tutte le case, sui balconi o in giardino, che si abbia o meno il pollice verde sono presenti erbe aromatiche in vaso. Tra queste non manca mai il profumatissimo rosmarino. Utilizzato spessissimo in cucina per arricchire e profumare i nostri piatti, può addirittura essere molto utile nelle faccende domestiche. Infatti sembra incredibile ma è in grado di sgrassare e rimuovere il calcare dalla cucina. Ma è anche un ottimo alleato per la nostra salute.

Esattamente come lo sono tanti altri elementi naturali, come le spezie o alcune radici, spesso assunte come tisane per contrastare tanti fastidiosi disturbi. Ad esempio, la tisana alla curcuma e/o allo zenzero per favorire la flessibilità articolare e contrastare dolori alle ossa.

Pochi sanno che questa diffusa pianta aromatica oltre a debolezza e fiacchezza potrebbe essere di grande aiuto quando abbiamo il raffreddore, contro il naso chiuso. Questa pianta, dalle origini antichissime, ha infatti tantissime proprietà terapeutiche che possono risolvere piccoli malanni di stagione. In particolare ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che potrebbero essere utili a contrastare i malanni di stagione. Infatti il rosmarino è ricco di vitamina C, che ha proprietà antiossidanti e aiuta a rafforzare il sistema immunitario. Pertanto in caso di influenza o raffreddore, si potrebbe preparare un suffumigio con le foglie di rosmarino.

Oltre a debolezza e fiacchezza questa pianta aromatica potrebbe valere oro per il naso e potenziare cervello e memoria

Vari studi hanno illustrato le incredibili qualità benefiche del rosmarino per la salute. In particolare, grazie al potassio potrebbe aiutare a tenere sotto controllo la pressione sanguigna. Addirittura nel campo dell’aromaterapia il rosmarino è considerato un cardiotonico proprio perché è un valido aiuto in caso di astenia, fiacchezza e debolezza.   Mentre grazie al contenuto di calcio, favorisce la salute delle ossa.

Inoltre grazie al suo apporto di fibre può favorire il buon funzionamento dell’intestino. Secondo un recente studio, il consumo di acqua di rosmarino potrebbe apportare effetti benefici sulla cognizione, esattamente com’è stato rilevato con il suo olio essenziale. Si tratta di un’acqua disponibile in commercio contenente un estratto di idrolato di rosmarino.

Lo studio pertanto ha esaminato gli effetti che l’acqua di rosmarino ha avuto su 80 adulti sani. In particolare hanno consumato in modo casuale 250 ml di acqua di rosmarino o acqua naturale.

Contestualmente hanno completato una serie di compiti cognitivi computerizzati, seguiti da misure soggettive di vigilanza e affaticamento. Dall’analisi sono emersi interessanti effetti positivi cerebrovascolari per i livelli di emoglobina durante l’esecuzione dei compiti cognitivi.

Secondo lo studio, questo potrebbe indicare una facilitazione dell’estrazione di ossigeno nei momenti in cui il cervello è più impegnato nelle sue funzioni. Pertanto i dati emersi dallo studio hanno suggerito potenziali proprietà benefiche per le funzioni cerebrali e cognitive nel consumo di acqua di rosmarino.

Approfondimento

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Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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