Occhio quando facciamo la pipì perché se è di questo colore potrebbe segnalare problemi di salute

Quando andiamo in bagno, spesso, a causa della fretta o della trascuratezza, non controlliamo il colore della nostra pipì.

In realtà, è buona abitudine imparare a farlo, per un semplice motivo: il colore delle nostre urine potrebbe rivelare informazioni sulla nostra salute.

Sembra assurdo, ma è proprio così. Così come accade con le feci, anche le caratteristiche delle urine meritano attenzione. Ecco, in particolare, quali patologie potrebbero rivelare i cambiamenti di colore della nostra pipì.

Occhio quando facciamo la pipì perché se è di questo colore potrebbe segnalare problemi di salute

La maggior parte delle persone urina tra le 4 e le 7 volte al giorno. La frequenza più o meno elevata di questo gesto dipende da diversi fattori.

Uno dei fattori principali è l’alimentazione, quindi la quantità di liquidi e alimenti consumati durante la giornata. In particolare, facciamo attenzione perché durante i pasti sarebbe questo il numero ideale di bicchieri d’acqua da bere.

Anche il numero di volte in cui si avverte l’esigenza di urinare può rivelare informazioni sulla nostra salute. La pollachiuria, cioè la necessità di urinare poco e spesso, può essere associata a problemi alla vescica o alla prostata.

In altri casi, invece, può addirittura dipendere da cause di natura psicologica.

Ecco cosa rivelerebbe il colore della nostra pipì

Normalmente, la pipì dovrebbe essere di colore giallo e limpida. Il giallo può essere più o meno deciso e ciò potrebbe dipendere da patologie renali, sistemiche o urologiche. Nonostante questo, però, le variazioni di colore non indicherebbero sempre la presenza di patologie.

Se, invece, le urine fossero più scure, maleodoranti e avessero un aspetto torbido, potrebbero segnalare un’infezione. Questo sarebbe ancora più probabile se, nel momento della minzione, avvertissimo una sensazione di dolore al basso ventre.

Le urine scure potrebbero anche segnalare uno stato di disidratazione. Se beviamo poco, dunque, potrà accadere di notare una pipì di colore piuttosto intenso che, probabilmente, tornerà allo stadio normale aumentando la nostra idratazione.

Urine di colore rossastro

Le urine di questo colore potrebbero contenere tracce di sangue. In questo caso si parla di ematuria e può dipendere da diverse cause, anche gravi.

Il sangue nelle urine, infatti, potrebbe segnalare problemi come calcoli renali, cistite o patologie più serie come un’insufficienza renale o tumori. Quindi, occhio quando facciamo la pipì perché se è di questo colore potrebbe segnalare questi problemi di salute.

Per questo motivo, è importante sottoporsi sempre ai controlli di routine e consultare il proprio medico di fiducia, che saprà indicare le cure appropriate.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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