Occhio alle punture di questi insetti e animali marini per non rovinarsi il Ferragosto

Ebbene, in estate ci sono numerosi insetti che potrebbero venirci a rovinare la giornata. Si tratta di: zanzare, zecche, vespe, api e calabroni. A questi, si aggiungono quelli che agiscono per mare, che sono: pesci ragno e meduse. Quindi, occhio alle punture di questi insetti e animali marini per non rovinarsi il Ferragosto! Sì, perchè una puntura potrebbe scatenare uno shock anafilattico nei casi più gravi, o comunque provocare una reazione allergica. Partiamo dalle più comuni che sono le punture di zanzara.

Due sono le reazioni possibili in questo caso: quella cutanea e una di tipo sistemico. La prima è quella che si verifica nella maggior parte dei casi e va via in pochi giorni. La seconda si manifesta attraverso ponfi che persistono più a lungo, accompagnati da un prurito intenso. In caso di allergia, si può verificare la formazione di una vescica, da cui fuoriesce un liquido sieroso o ematico. Dalla puntura, inoltre può derivare la comparsa di noduli grossi e rossi, che possono lasciare cicatrici.

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Occhio alle punture di questi insetti e animali marini per non rovinarsi il Ferragosto

Altra evenienza sono i morsi di zecca, che possono causare infezioni. Questi, a differenza delle punture di zanzara, possono avvertirsi anche dopo 6/7 ore. Ciò in quanto l’anestetico iniettato è molto potente, quindi ritarda la fase dolorosa. Talvolta, le conseguenza possono essere più gravi come nel caso di borreliosi o Malattia di Lyme. Si tratta di una patologia che coinvolge l’intero organismo e provoca un senso di malessere generale.

Da qui: febbre, dolori articolari e muscolari e in assenza di cure, le conseguenze possono essere a che più gravi. Poi, abbiamo le punture di calabroni, api e vespe. In questo caso, le reazioni variano da soggetto a soggetto, in quanto vanno da situazioni di dolore intenso a semplice fastidio. Inoltre si può avvertire: prurito, irritazione, gonfiore, fino ad arrivare, nei casi più gravi, allo shock anafilattico. In tal caso, bisogna correre in Pronto Soccorso.

Animali marini

Quando si fa il bagno, il più comune attacco che si può subire è quello delle meduse. In questo caso, si deve evitare di sfregarsi la zona interessata. Si deve, invece, pulire la ferita con una spugna imbevuta di acqua di mare calda, che neutralizzerà il veleno. Si può utilizzare anche l’ammoniaca ma sempre pulendo prima la ferita. Meno consueta ma possibile è la puntura di Pesce Ragno o Tracina. Anche in questo caso, useremo l’acqua di mare calda ed in più una crema a base di cortisone. Se, però, le spine del pesce restano infilzate nella carne in quanto si spezzano durante la puntura, occorre prima rimuoverle.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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