Nubi scure incombono sul petrolio. Un crollo potrebbe materializzarsi a breve. I livelli da monitorare

In chiusura di settimana scorsa scrivevamo

Nulla quindi cambia rispetto alle settimane precedenti. Restiamo in attesa della rottura o di area $69,406 o di area $65,96. Fino a quando non si verificherà uno di questi eventi le quotazioni rimarranno vittima del trading range in corso.

Alla chiusura di mercoledì 15 agosto abbiamo assistito al break ribassista. Tuttavia gli eventi interessanti ci sono stati nei due giorni successivi. Le quotazioni, infatti, hanno tentato di recuperare area $65,96 senza, però, riuscire nell’impresa.

Le prime sedute di settimana prossima, quindi, saranno decisive. Il mancato recupero di area $65,96 potrebbe spingere le quotazioni già fino al II° obiettivo di prezzo in area $56,646. In caso contrario si ritornerebbe nel trading range tra i livelli $65,96 e $69,406.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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