Novità per gli automobilisti, ecco chi dovrà pagare di più nel 2021

Difficile fare a meno dell’automobile eppure, soprattutto con il passare degli anni, il costo per possederne una non è certo da poco.
Per non parlare della sua manutenzione. Per necessità o per semplice comodità, utilizzare il famoso veicolo a quattro ruote, prima un bene per pochi, ora praticamente indispensabile per tutti, è una prerogativa fondamentale imposta dalla società moderna.

Tra le invenzioni che hanno cambiato il mondo, l’automobile rappresenta anche gioie e dolori di tante famiglie che devono fare periodicamente i conti con le temute tasse.

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L’ultima stangata arriva dalla Legge di Bilancio che per il 2021 ha in serbo ulteriori aumenti sulle imposte. E dunque, la Redazione vuole informare i suoi Lettori sulle novità riguardanti i nuovi parametri del calcolo delle tasse per determinati veicoli.

Novità per gli automobilisti, ecco chi dovrà pagare di più nel 2021

Nel dettaglio, il provvedimento si riferisce alle valutazioni delle auto concesse per uso promiscuo.
Per coloro che hanno in dotazione un’auto aziendale in “fringe benefit”, infatti, è partito dal primo gennaio 2021 un aumento della tassazione sui chilometri percorsi.

Dunque, per le autovetture aziendali in “fringe benefit”, ovvero che sono utilizzate dal dipendente sia durante l’orario lavorativo che per uso personale pagando proporzionalmente i chilometri effettuati “fuori servizio”, si avrà un aumento delle tasse e sarà diviso in quattro fasce:
a) 25% per le auto con emissioni inferiori ai 60 grammi di CO2 per chilometro percorso;
b) 30% per le auto con emissioni comprese tra 60 grammi e 159 grammi di CO2 per chilometro percorso;
c) 50% per le auto con emissioni comprese tra 160 grammi e 189 grammi di CO2 per chilometro percorso;
d) 60% per le auto con emissioni superiori ai 190 grammi di CO2 per chilometro percorso.

Penalizzati i veicoli più inquinanti

Da ricordare, inoltre, che prima della Finanziaria 2020 la tassazione per le auto in “fringe benefit” era fissata al 30% su tutti i veicoli. Dopo, invece, si è tenuto conto di un valore variabile e proporzionale alle emissioni di CO2 di ciascun veicolo.

Una strategia atta ad incrementare l’utilizzo di auto più ecologiche e meno inquinanti.
Seguono lo stesso pensiero, le ultime disposizioni che prevendono aumenti di tassazione più consistenti per i veicoli più inquinanti.

Per maggiori dettagli e per accedere alle tabelle che comprendono le tariffe predisposte dall’ ACI, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre di ogni anno e valide per l’ anno successivo, cliccare qui.

Se “Novità per gli automobilisti, ecco chi dovrà pagare di più nel 2021” è stato utile ai Lettori, si consiglia anche “500 euro in arrivo per chi decide di rottamare l’auto o la moto”.

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