Novità dall’INPS sui limiti di reddito per gli assegni familiari 2021

Con una recente circolare l’Istituto di Previdenza sociale ha reso noti gli importi ed i limiti di reddito che interessano l’attribuzione degli assegni familiari. Si tratta di un sussidio economico del quale molte famiglie si avvantaggiano. In base alle più recenti notizie, i Tecnici di ProiezionidiBorsa illustrano quali sono le novità che interessano i potenziali beneficiari.

A chi si rivolge l’ultima circolare dell’Istituto di Previdenza Sociale

La circolare n. 157/2020 del 29 dicembre 2020 porta le ultimissime notizie ai contribuenti. Vediamo quali sono le principali novità dall’INPS sui limiti di reddito per gli assegni familiari 2021. In base a quanto l’Istituto espone nel messaggio e nella tabella allegata, si profilano per il nuovo anno i limiti di reddito per la distribuzione degli assegni familiari.

Nello specifico, la circolare si rivolge a quei soggetti che la normativa aveva precedentemente escluso. In particolare, si parla di coloni, mezzadri, coltivatori diretti e piccoli coltivatori. A questi si aggiungono anche i pensionati delle gestioni speciali di lavoratori autonomi. Queste categorie, generalmente escluse secondo la normativa dagli assegni al nucleo familiare, hanno invece accesso agli assegni familiari. Ebbene. L’INPS nell’ultima circolare ha fissato i limiti di reddito per ricevere il beneficio e la quota spettante per il 2021. Ecco quali famiglie riceveranno gli assegni familiari nel 2021 secondo le novità INPS secondo le tabelle.

Novità dall’INPS sui limiti di reddito per gli assegni familiari 2021

Il tetto massimo del reddito per la ricezione del beneficio segue quanto stabilisce l’art. 23 della Legge n. 41/1986 con i relativi aggiornamenti annuali. Circa i limiti requisiti dei familiari a carico, per l’anno 2021 si stabilisce la soglia reddituale di: 726,11 euro per il coniuge, per il genitore o per ciascun figlio; la quota sale a 1.270,69 euro nel caso di due genitori e per gli equiparati. Relativamente agli importi e alle quote di maggiorazione sulle pensioni si stabiliscono i seguenti incrementi: 10,21 euro al mese per i pensionati delle gestioni speciali; 8,18 euro mensili per mezzadri, coloni e coltivatori diretti; 1,21 euro al mese nei confronti dei piccoli coltivatori diretti.

Approfondimento

Novità INPS su come fare domanda per gli assegni familiari del 2021

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