Novità bonus baby sitter per dipendenti e autonomi, e congedo parentale nel nuovo Decreto

Con il nuovo Decreto Legge n. 30 del 13 marzo 2021 molti sono gli aiuti a sostegno dei lavoratori e delle famiglie. Tra questi compare di nuovo il bonus baby sitter e il congedo parentale. Analizziamo tutte le novità bonus baby sitter per dipendenti e autonomi, e congedo parentale nel nuovo Decreto, nell’attesa che l’INPS pubblichi le circolari per poter aderire.

Novità bonus baby sitter per dipendenti e autonomi, e congedo parentale nel nuovo Decreto

Nel nuovo Decreto Legge, i lavoratori possono lavorare in smart working fino a giugno 2021, se hanno figli fino a 16 anni. Inoltre, possono accedere ad un’indennità pari al 50% della retribuzione, i lavoratori che hanno figli minore di 14 anni o figli con disabilità grave.

Prestiti 2021

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 5051 - 6566+

Clicca sull'età

Prestiti 2021

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 50

51 - 65

66+

Clicca sull'età

Mentre i lavoratori che hanno figli tra i 14 e 16 anni hanno diritto al congedo non retribuito e senza copertura contributiva, con divieto di licenziamento. Quindi, hanno diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Bonus baby sitter per autonomi, infermieri e medici

Il nuovo Decreto prevede il bonus baby sitter per gli iscritti alla gestione separata INPS, i lavoratori autonomi, i medici, gli operatori sanitari. Ma anche per le forze dell’ordine, se impiegati nelle esigenze connesse alla pandemia Covid-19.

Inoltre, il bonus baby sitter anche per i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato accreditato, sanitario, appartenenti alla categoria di infermieri, medici, tecnici di laboratorio -biomedico, operatori sociosanitari, tecnici di radiologia medica.

Infatti, tutte queste categorie che hanno figli minori di 14 anni possono scegliere uno i più bonus per l’acquisto di servizi baby sitting, per un massimo complessivo di 100 euro settimanali.

Libretto di famiglia e altre casse previdenziali

Il bonus è erogato mediante il libretto di famiglia e può essere utilizzato anche per pagare i centri estivi, per l’infanzia, ricreativi, innovativi per la prima infanzia.

Il bonus baby sitter, inoltre è riconosciuto anche ai lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, ad esempio ENPAM.

La prestazione è subordinata alla comunicazione, da parte delle rispettive casse previdenziali, del numero dei beneficiari. Bisogna precisare che la fruizione del bonus baby sitter è incompatibile con il bonus asilo.

Inoltre, il bonus può esser fruito solo nel caso in cui l’altro genitore non faccia richiesta di altre tutele o congedo Covid.

Consigliati per te