Novara e Lago d’Orta tra sacro e profano

Il territorio di Novara al confine tra Piemonte e Lombardia è ricco di misteri. Offre un viaggio unico attraverso questa terra di paesaggi d’acqua, di pianura, di vette. Porta lo sguardo verso gli immensi orizzonti che si spingono fino alle colline, sovrastate dall’all’arco alpino, bellissimo in ogni stagione dell’anno. Ecco una piccola guida per trascorrervi una splendida giornata.

La città della musica e dello shopping goloso

Il capoluogo Novara col centro storico che ricorda un elegante salotto ottocentesco, è tutto da scoprire. La basilica è uno scrigno di meraviglie con opere di Gaudenzio Ferrari e Tazio da Varallo. La cupola di San Gaudenzio, opera di Alessandro Antonelli, si eleva per 121 metri ed è possibile visitarla per ammirare il panorama circostante. Si visitano il Duomo e il Battistero paleocristiano, il castello Visconteo-Sforzesco e il Broletto.

Il Teatro Coccia, orgoglio della città e tempio dell’happy hour

Novara e lago d’Orta, tra sacro e profano. La tavola novarese attira il turismo lombardo ma anche svizzero e piemontese. Lo shopping goloso a Novara comprende il riso, i tradizionali biscottini di Novara e il gorgonzola, il cui consorzio di tutela ha sede in città. Il Teatro Coccia è l’orgoglio della città. Il cartellone di lirica e spettacoli è sempre ricco e vivace, grazie al direttore d’orchestra Matteo Beltrami. Il foyer del teatro è stato ‘conquistato’ dal bistrot chef Antonino Cannavacciuolo, giudice del programma Masterchef, che propone stuzzicherie napoletane e dolci.

Novara e lago d’Orta, tra sacro e profano

Dalla collina che domina la bellezza incantata del Lago d’Orta, il Sacro Monte regala uno straordinario panorama. Ogni cappella del Sacro Monte mette in scena un momento della vita di San Francesco. Le prime cappelle sono rinascimentali, a metà del 1600 si aggiungono quelle barocche e poi quelle rococò. L’ultima ad essere completata, la Cappella Nuova, propone una elegante ambientazione neoclassica. Giù in basso, Orta San Giulio è punteggiata di ville e giardini. Imperdibile la passeggiata a lago e l’aperitivo all’albergo del Leon d’Oro dove ha dormito il filosofo Nietzsche. Vista dal monte, la piccola San Giulio, dove si godono i piaceri della tavola, sembra l’isola perfetta dove vivere.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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