Non un semplice mal di testa, ma nausea accompagnata da emicrania imporrebbe di evitare questi scomodi alimenti

Gli esperti sottolineano che il nesso tra alimentazione e mal di testa è più stretto di quanto non si pensi. Infatti, tra le cause di un attacco di cefalea non ci sono solo lo stress e i cambiamenti climatici. Infatti, una delle cause sarebbe riconducibile anche all’assunzione di alcuni alimenti. La patologia di cui stiamo parlando è nota come emicrania, spesso accompagnata da sintomi come la nausea e vomito. Essa è fortemente invalidante, potendo colpire chi ne soffre, da poche ore fino a 3 giorni. Inoltre, affliggerebbe non solo la popolazione adulta ma addirittura il 9% dei bambini al di sotto dei 12 anni. Quindi, non un semplice mal di testa, ma nausea accompagnata da emicrania imporrebbe di evitare questi scomodi alimenti. Vediamo, qui di seguito, quali sono.

Gli alimenti da evitare per contrastare il mal di testa

Ebbene, gli alimenti da evitare sarebbero: caffè, cioccolato, alcolici e superalcolici, insaccati e carni rosse, patatine fritte e fritti in generale. Poi: frutta secca, formaggi stagionati, dadi da brodo e, in generale, alimenti contenenti glutammato. La ragione della connessione tra l’assunzione di questi alimenti e il mal di testa, deriverebbe dall’incidenza che hanno sulla digestione. Quest’ultima, nella specie, diventa lenta e faticosa, con l’assunzione dei predetti cibi. Quindi, un pranzo o una cena abbondanti, potrebbero provocare un attacco di emicrania. Tuttavia, all’eliminazione degli indicati alimenti, andrebbe accompagnata l’assunzione di quelli che fanno bene al sistema nervoso. Si pensi, in particolare, alla frutta di stagione e agli ortaggi. Inoltre, a tutto ciò, si aggiunge la necessità di condurre uno stile di vita sano. Infatti, se l’alimentazione è importante, conseguentemente, anche lo stile di vita, ha la sua incidenza sui soggetti emicranici.

Non un semplice mal di testa, ma nausea accompagnata da emicrania imporrebbe di evitare questi scomodi alimenti

Intervenire sul proprio stile di vita, potrebbe evitare che si manifesti il dolore. Quindi, insieme all’alimentazione, anche le abitudini del corretto riposo e dell’attività fisica regolare, rappresenterebbero due fattori per la prevenzione. Preferibilmente, i soggetti emicranici dovrebbero mangiare a orari regolari, evitare di saltare i pasti e non dovrebbero digiunare. Inoltre, è bene che bevano almeno 1,5 litri di acqua al giorno e non abusino di farmaci antidolorifici, che contengono caffeina. In definitiva, chi soffre di brutti mal di testa, dovrebbe aiutarsi con tutte queste sane abitudini che lo aiuteranno a vivere meglio.

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