Non tutto il pesto che compriamo al supermercato è fatto seguendo la ricetta originale

Il pesto è una delle salse tipiche del nostro bel Paese. Fresco e leggero è l’ideale per un piatto di pasta al volo, soprattutto d’estate. La ricetta originale del pesto alla genovese è semplice e deliziosa. Un’ottima soluzione anche per chi ha una piantina di basilico in balcone. E non sa come consumare tutte le profumate foglie. Ma non sempre si ha il tempo o la voglia di prepararlo in casa. Quindi ci si ritrova a comprarlo già confezionato al supermercato. Ma ovviamente, non tutti i pesti sono uguali. Dobbiamo fare attenzione alle etichette.

La ricetta originale prevede pochi ingredienti

Uno dei motivi della sua fama è sicuramente la semplicità. Con pochi ingredienti è possibile realizzare una squisita salsa che si sposa bene con tutti i formati di pasta. Anche se le trofie sono sicuramente la pasta da scegliere se vogliamo un piatto fedele alla tradizione. Per preparare un vero pesto alla genovese basta conoscere qualche piccolo segreto. Ne abbiamo già parlato in questo articolo. “Tre segreti per fare bene il pesto alla genovese”.

Non tutto il pesto che compriamo al supermercato è fatto seguendo la ricetta originale

Ma se non abbiamo tempo di prepararlo, compriamo quello già pronto al supermercato. A primo impatto non ci sembra poi così diverso da quello originale. Certo, ne esistono alcune varietà che sono leggermente diverse. Ma è riportato sull’etichetta frontale. Ad esempio la versione senza aglio per chi non può mangiarlo. Oppure senza pecorino per chi non ama il sapore. Ma un ingrediente fondamentale di questa salsa sono i pinoli. Ed è qui che alcuni produttori non sono proprio così trasparenti.

Infatti, può capitare di trovare nel banco frigo o sullo scaffale un barattolo con su scritto ”pesto alla genovese”. Ma in realtà, se andiamo a leggere bene l’etichetta, troveremo una brutta sorpresa. Non solo sono presenti alcuni ingredienti addensanti. Cosa più che normale per le salse confezionate. Ma invece dei buonissimi pinoli leggiamo mandorle, o più comunemente anacardi. Queste salse sono ugualmente buone, ma è bene leggere sempre l’etichetta per non essere imbrogliati.

Quindi, non tutto il pesto che compriamo al supermercato è fatto seguendo la ricetta originale. L’importante è essere coscienti del nostro acquisto. Qualcuno preferirà queste versioni rivisitate, ma se cerchiamo la ricetta originale prepariamoci a leggere tutte le etichette.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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