Non soltanto i cereali integrali abbassano la pressione alta, ma anche questi cibi ricchi di flavonoidi

Sempre più evidenze scientifiche dimostrano che la prima terapia, per molte delle malattie del nostro tempo, parte dalla tavola. Abbiamo molte volte affrontato l’argomento della dieta e di come le sostanze contenute in alcuni cibi interagiscano con il nostro organismo. Abbiamo visto per esempio come questi cereali integrali permettano di abbassare la glicemia e la pressione alta. Oppure di come per vivere più lungo basti l’oro del Mediterraneo.  O addirittura, sempre supportato da dati scientifici consistenti, di come attraverso la dieta sia possibile far ringiovanire biologicamente le nostre cellule.  Non tutti sanno però che non soltanto i cereali integrali abbassano la pressione alta, ma anche questi cibi ricchi di flavonoidi. Vediamo meglio.

I flavonoidi e le piante

I flavonoidi sono alcuni dei composti delle piante che conferiscono colorazioni diverse a foglie, frutti e fiori. Il loro significato evoluzionistico è enorme giacché grazie ai colori che conferiscono alla pianta, attraggono gli insetti impollinatori, permettendo così la dispersione dei pollini. L’interesse scientifico verso i flavonoidi è aumentato notevolmente da quando sono stati scoperti gli importanti effetti sulla salute che hanno queste sostanze. Molti cibi contengono abbondanti flavonoidi (bacche, mele, pere, verdure ma anche cioccolato, tè e vino) e la loro quantità può variare in base alla preparazione e lavorazione del cibo. Nel prossimo paragrafo ci occuperemo delle ultimissime ricerche su questi composti.

Non soltanto i cereali integrali abbassano la pressione alta, ma anche questi cibi ricchi di flavonoidi

In uno studio appena pubblicato (Jennings A et al, 2021), si fanno delle importanti ipotesi sull’azione dei flavonoidi e i loro effetti sulla pressione del sangue.

I flavonoidi sono metabolizzati dal nostro organismo grazie a quel grandioso insieme di migliaia di batteri intestinali che prende il nome di microbioma. Questo complesso permette ai flavonoidi di migliorare i loro effetti protettivi sul cuore anche attraverso l’abbassamento della pressione del sangue. I partecipanti allo studio che avevano assunto più cibi ricchi di flavonoidi, tra cui frutti di bosco, vino rosso, mele e pere, avevano livelli di pressione sanguigna più bassi, e una maggiore diversità nel loro microbioma intestinale.

In particolare: mangiare circa 80g di frutti di bosco al giorno porta a riduzione media dei livelli di pressione sanguigna di 4,1 mm Hg. Bere 125 ml di vino a settimana è stato associato a una diminuzione della pressione di 3,7 mm Hg.

Una dieta di ricca in frutta e verdura accompagnata da un buon bicchiere di vino può essere la via migliore per abbassare la pressione del sangue.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te