Non solo stretching e camminate ma ecco 4 consigli per con cui potremmo riprendere l’attività fisica all’aperto in primavera dopo un lungo stop

La primavera è ormai iniziata e con essa torna anche la voglia di tornare a fare sport. Le ore di luce aumentano, le temperature salgono, e di rimanere in casa si ha sempre meno voglia. Si può allora approfittare per rimettersi in forma: del resto la prova costume non è così lontana. L’attività fisica all’aria aperta sviluppa un ormone chiamato serotonina, detto “l’ormone della felicità”. Questo perché è in grado di incidere sul benessere generale della persona. Il movimento e il sole stimolano anche la produzione delle endorfine, eliminando lo stress. Per fare tutte queste attività al meglio, sono necessari non solo stretching e camminate ma anche questi importanti consigli.

Sono utilissimi per riprendere l’attività fisica gradatamente dopo la pausa invernale. In primo luogo, se l’inverno è coinciso con un periodo di inattività, o se si riprende l’attività sportiva dopo un lungo stop, è fondamentale iniziare per gradi. I risultati all’inizio tarderanno ad arrivare, ma è importante cercare di non strafare, non ci si deve arrendere. La costanza nell’allenamento, l’attitudine giusta e la corretta dose di attività permetteranno di migliorare sempre nel tempo. Inoltre, è il modo corretto per restare in salute ed evitare fastidiosi dolori in futuro.

Non solo stretching e camminate ma ecco 4 consigli per con cui potremmo riprendere l’attività fisica all’aperto in primavera dopo un lungo stop

Un’altra cosa che non va assolutamente sottovalutata è il riscaldamento. Buttarsi subito a fare attività fisica, specie dopo un lungo periodo di stop, è una delle principali cause di infortuni fastidiosi. Strappi e crampi sono dietro l’angolo. È importante poi effettuare il riscaldamento giusto in base al lavoro che si sta per fare. Prima di iniziare, è bene prendersi una decina di minuti per fare dello stretching mirato. Bastano dei semplici esercizi per sciogliere i muscoli e togliere un po’ di “ruggine”. Allungamenti, torsioni, l’importante è non strafare. Attenzione, poi, a fare sempre una verifica dell’attrezzatura.

Questa cosa la dimenticano in molti. Dopo mesi chiuse nello sgabuzzino e nell’armadio, scarpe, tute e magliette termiche possono diventare inservibili. Meglio verificare, per evitare infortuni da stress causati ad esempio da delle scarpe che presentano evidenti segni di usura e diventate oramai inutilizzabili. Infine, non ci si dovrebbe mai concentrare su un’unica e sola attività sportiva. Sarebbe sempre bene diversificare, anche per allenare tutto il corpo e non solo alcune parti. Chi pratica corsa, insomma, non dovrebbe dimenticare di allenare anche il torso. Bastano degli esercizi a corpo libero.

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