Non solo spremuta, insalata o succhi con ciò che resta degli scarti delle arance si possono fare queste golosissime ricette

D’ora in poi, per i prossimi mesi, le arance daranno il meglio di loro con il loro caratteristico colore arancione, tipico di queste stagioni fredde. Oramai famosissime le sue proprietà antiossidanti, grazie alla massiccia presenza di vitamina C, è uno dei frutti più consigliati per difenderci dai malanni.

Questo agrume è il più diffuso al Mondo ed ha molteplici varietà. Ora in commercio se ne trovano di polpa un po’ più gialla (navel, biondo comune), invece tra qualche settimana se ne troveranno con polpa più rossastra (tarocco, moro). Sicuramente tutte ottime da mangiare a spicchi o bevute dopo averne estratto il succo. Ma non solo spremuta, insalata o succhi con ciò che resta degli scarti delle arance si possono fare queste golosissime ricette.

Attenzione alle spremute

Il succo di arancia appena spremuto è davvero buonissimo, ma facciamo caso a quanto spreco facciamo. Prendendo in considerazione soltanto i frutti biologici, che possono essere consumati nella loro totalità, ci rendiamo conto che la sola spremuta è davvero uno sperpero. Per questo motivo, aggiungendo pochi e semplici ingredienti, potremo sfruttare il 100% della nostra arancia biologica.

Non solo spremuta, insalata o succhi con ciò che resta degli scarti delle arance si possono fare queste golosissime ricette

Ribadiamo, perché fondamentale, che partiamo da arance totalmente biologiche.

Infuso di arancia

Partiamo dalla cosa più semplice e a costo zero. Una volta spremute, togliamo la parte bianca interna della buccia e tagliamola a striscioline sottili. Sopra un termosifone o nel forno a bassa temperatura, essicchiamo la julienne per poi conservarla in un vasetto. Ogni volta che vorremmo un delizioso infuso versiamo un cucchiaino della nostra scorza all’interno della tazza.

Scorzette candite

In questo caso delle bucce ci serve anche la parte bianca, laviamole e tagliamole a striscioline. Per 3 volte dobbiamo metterle in una pentola con acqua fredda, farle bollire per 5 minuti e, una volta scolate, lasciarle raffreddare. Finito questo procedimento pesiamo le bucce e calcoliamo lo stesso peso di zucchero. Mentre l’acqua deve essere un quinto del peso degli altri ingredienti, ad esempio 500 grammi di zucchero equivalgono a 100 litri di acqua. Mettiamo in un pentola l’acqua e lo zucchero e aspettiamo che lo sciroppo ottenuto arrivi ad ebollizione; è il momento di inserire dentro le bucce.

In circa 1 ora queste ultime dovrebbero aver assorbito tutto lo sciroppo, potranno essere tolte e lasciate raffreddare. Zuccheriamole bene e conserviamole in vasetti per deliziarci ogni volta che lo vorremo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te