Non solo noduli ma anche dolore al braccio tra i sintomi iniziali di questa grave patologia che potrebbe svilupparsi velocemente

Uno dei punti più delicati del corpo femminile, costituito soprattutto da ghiandole e tessuto adiposo, è il seno. I tumori che si formano in questa zona del corpo sono molto pericolosi se non individuati in anticipo. L’autopalpazione viene sempre raccomandata da medici e specialisti per individuare ispessimenti o modificazioni della cute. Questi sono causati dai noduli che potrebbero presentarsi nel caso in cui una patologia si stia sviluppando.

I comportamenti che teniamo nella quotidianità per controllare i cambiamenti del nostro corpo fanno parte della prevenzione che deve essere messa in campo per sconfiggere questo brutto male. La maniera più efficace per ottenere dei risultati consiste nella diagnosi precoce.

Le cause del tumore al seno non sono ancora conosciute in maniera approfondita. Quello che si sa è che la ghiandola mammaria potrebbe produrre una quantità incontrollata di cellule che si trasformano, poi, in maligne.

Campanelli d’allarme

Il primo segno che dovrebbe portarci a pensare a una situazione grave è proprio la presenza di noduli. Con la palpazione dovremmo riuscire a sentire l’ispessimento della parte in cui il nodulo si è formato. Anche osservare i capezzoli e le ascelle potrebbe essere importante. Nei capezzoli potrebbero formarsi delle lesioni mentre nelle ascelle ci potrebbe essere l’ingrossamento dei linfonodi.

Non solo noduli ma anche dolore diffuso come sintomo da tenere in considerazione se presente in determinati punti. Ossia, nella gola, durante la deglutizione, oppure a testa e schiena. L’American Society of Clinical Oncology ha pubblicato un elenco di 13 campanelli d’allarme tra cui dolore, gonfiore addominale e cambiamenti al seno. Altri studi hanno stimato che una donna su 6 manifesterebbe sintomi diversi dai noduli, tra cui dolori o gonfiori al braccio. Ma non sempre è facile cogliere i segnali di questa neoplasia.

Non solo noduli ma anche dolore al braccio tra i sintomi iniziali di questa grave patologia che potrebbe svilupparsi velocemente

Il carcinoma mammario è la neoplasia maggiormente diagnosticata e tra le più invalidanti per le donne. Le cure variano a seconda dello stadio in cui si trova la malattia quando viene scoperta. Molti sottotipi di cancro, poi, crescono più velocemente di altri. Una neoplasia infiammatoria, ad esempio, tenderebbe a svilupparsi più rapidamente rispetto agli altri tipi. Incide naturalmente, poi, l’età della persona e il grado del tumore.

Lo stato di avanzamento viene stabilito attraverso la stadiazione, che è importante per decidere quali sono le cure più appropriate e per la prognosi. Si passa dal primo stadio, in cui il tumore è piccolo, al quarto stadio. Qui le metastasi sono diffuse e colpiscono altri organi. Ossa, fegato e polmoni sono i più coinvolti.

Gli esami periodici con gli screening sono fondamentali e possono salvare la vita scoprendo la malattia in anticipo e rendendo più efficaci anche le cure meno invasive.

Lettura consigliata

Questa malattia genetica sottovalutata potrebbe presto essere sconfitta ma i portatori sani dovranno stare ancora attenti alle conseguenze 

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