Non solo i fiori di zucca, ecco un’antica ricetta della nonna che è perfetta per stupire tutti al pranzo della domenica

Spesso, in estate, quando si organizzano delle cene o degli aperitivi all’aperto, più o meno, si ripropongono sempre gli stessi piatti. Questi sono sicuramente dei cavalli di battaglia, però essendo frutto della nostra comfort zone, a volte risultano scontati e noiosi. Per questo motivo, oggi proponiamo un elemento veramente particolare da portare in tavola che sicuramente lascerà tutti a bocca aperta. Infatti, per preparare un delizioso antipasto esistono non solo i fiori di zucca, ma anche quelli di sambuco che si prestano a delle eccezionali preparazioni. Scopriamo insieme una di queste.

Gli ingredienti necessari per creare un’entrée originalissima

  • 15 fiori di sambuco;
  • acqua frizzante q.b.;
  • ghiaccio a cubetti q.b.;
  • olio di semi q.b.;
  • sale fino q.b.;
  • 30 g di amido di mais;
  • 70 g di farina di tipo 00.

Non solo i fiori di zucca, ecco un’antica ricetta della nonna che è perfetta per stupire tutti al pranzo della domenica

Per prima cosa è necessario sciacquare sotto l’acqua i fiori uno per uno, facendo però attenzione a non romperli o rovinarli. Passare, poi, alla preparazione della pastella. Questa deve essere molto densa in modo da avvolgere bene le infiorescenze. Quindi, prendere dell’acqua frizzante e versarla in un bicchiere pieno di ghiaccio. La temperatura deve essere molto bassa per poter creare questo composto. Poi, prendere la quantità indicata di farina e di amido di mais e versare man mano il liquido fino a renderlo cremoso, facendo attenzione a mescolare bene per non creare dei grumi.

Una volta che questo è pronto scaldare la padella con dell’olio di semi. Consigliamo di provare quello di arachidi per questo tipo di frittura dato che secondo la scienza è quello che tiene meglio il proprio punto di fumo. Portiamolo a 170 gradi e poi mettiamo a cuocere uno ad uno i fiori, girandoli da entrambi i lati con un apposito strumento. Fare bene attenzione a dorarli da entrambe le parti. Rimuoverli dall’olio e adagiarli su un piatto ricoperto di carta assorbente in modo da rimuovere l’unto in eccesso. A questo punto si possono direttamente servire. Suggeriamo di mettere il sale a parte per permettere ai commensali la scelta di aggiungerlo o no. Infatti nella loro versione al naturale conservano un gusto e un profumo molto caratteristico.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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