Non solo durante il periodo natalizio, questo pesce è ottimo da mangiare tutto l’anno

pesce

Il baccalà non è altro che un merluzzo conservato tramite salagione e stagionamento. Ufficialmente per baccalà si intende il merluzzo nordico grigio. In Campania questo pesce è cucinato in modo particolare durante il periodo natalizio. La frittura di baccalà è immancabile in tavola il giorno di Natale. Inoltre questo pesce è utilizzato anche nella preparazione dell’insalata di rinforzo. Un piatto della tradizione natalizia di Napoli a base di cavolfiore che si realizza con il baccalà. Inoltre ricordiamo il baccalà in cassuola, cucinato con capperi, olive nere, uvetta e sugo di pomodoro. Tuttavia il baccalà è buono non solo durante il periodo natalizio, ma tutto l’anno. Per questo motivo esistono tantissimi altri modi per cucinare questo pesce.

Baccalà e stoccafisso non sono la stessa cosa

Spesso il baccalà viene associato allo stoccafisso, in realtà esistono delle grandi differenze. Partiamo dalla stessa base, ovvero il merluzzo. Entrambi questi alimenti possono considerarsi merluzzo. Un pesce dalla carne bianca e dalla consistenza delicata. La notevole differenza è nel metodo di conservazione. Infatti mentre il baccalà viene conservato sotto sale, lo stoccafisso subisce un processo di essiccazione. Per questo prima di cucinare il pesce, il baccalà deve essere dissalato e lo stoccafisso ammorbidito. Entrambi sono considerati pesci particolarmente saporiti.

Non solo durante il periodo natalizio, questo pesce è ottimo da mangiare tutto l’anno

Esiste un proverbio napoletano che dice “U baccalà pure è ppesce!”. Proprio così, il baccalà non va escluso dalla nostra cucina. Questo pesce va preso in considerazione come tutti gli altri. In conclusione il consumo non è circoscritto al periodo natalizio. Esistono davvero tante ricette. Una delle più saporite è  certamente il baccalà alla napoletana. Una ricetta impegnativa che però ci darà soddisfazione. Per realizzare questo piatto ci occorrono questi ingredienti:

  • 1 kg di baccalà;
  • farina;
  • olio;
  • 3 spicchi di aglio;
  • 500 g di pomodori pelati;
  • 50 g di capperi;
  • 150 g di olive nere di Gaeta;
  • prezzemolo, sale e pepe.

Con questi ingredienti possiamo preparare circa 6 porzioni. Bisogna prendere il baccalà già ammollato, ovvero senza lo strato di sale. Tagliarlo a pezzi, infarinarlo e friggerlo in abbondante olio ben caldo. In una teglia soffriggere l’aglio, aggiungendo i pomodori privati dei semi, i capperi e le olive nere. Infine aggiungere il baccalà, 1 ciuffo di prezzemolo tritato, sale e pepe. Infornare la teglia e lasciare cuocere in forno di medio calore.

Tenere in forno finchè la salsa non sarà ben ristretta. A questo punto possiamo servire in tavola. Esiste anche una versione rivisitata di questa ricetta altrettanto gustosa. Questa prevede la sostituzione dell’aglio con il porro e delle olive nere con l’uva passa. Volendo possiamo rendere questo piatto più leggero. In questo caso è possibile eliminare la frittura e unire il baccalà al pomodoro ancora crudo. Come abbiamo anticipato, esistono ancora tantissime ricette da sperimentare in cucina con il baccalà. Un consiglio è abbinare un buon vino rosato, dal gusto delicato e fresco. Non aspettiamo Natale per mangiare il baccalà.

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