Non solo castello e cattedrale, ma tante altre cose da vedere in viaggio in questa deliziosa città italiana

Durante le vacanze invernali possiamo concederci qualche gita fuori porta anche all’interno dei nostri confini nazionali. Dal momento che il nostro Paese è custode di grandi bellezze, non rimarremo certo delusi. Spesso, non è neanche necessario allontanarsi troppo. Piccoli borghi gioiello si trovano a breve distanza dalle più grandi città italiane. Oggi scopriremo che non ci sono solo castello e cattedrale, ma tante altre cose da vedere in viaggio in questa deliziosa città italiana che vale la pena visitare durante la pausa invernale.

Viene anche chiamata la “città delle biciclette”, indizio di una città dagli spazi vivibili perfetta per rilassarsi. Stiamo parlando di Ferrara. Qui per lungo tempo ha regnato la famiglia d’Este, amante del bello, che ha lasciato alla città edifici di rara magnificenza.

Una città ricca di edifici storici di grande bellezza

Il simbolo della città è sicuramente il castello costruito dalla famiglia d’Este nel 1385 per difendersi dai suoi tanti nemici. Nel tempo poi è stato sede delle milizie, ma anche residenza nobiliare. Quindi, visitando le sue stanze oggi abbiamo il privilegio di osservare un onesto spaccato della vita medioevale di Ferrara. Imperdibile una visita a una delle quattro torri, la Torre dei Leoni, da cui possiamo ammirare uno stupendo panorama della città. La struttura chiude il martedì.

Altra tappa clou della nostra passeggiata è il Duomo dedicato a San Giorgio, che si affaccia su Piazza delle Erbe, rinominata di Trento e Trieste. Ciò che colpisce è la sua facciata in marmo bianco, con il portale centrale raffigurante San Giorgio che uccide il drago. Sfortunatamente, non possiamo visitarla all’interno per alcuni lavori di ristrutturazione, ma possiamo entrare al Museo della cattedrale, dove sono state spostate diverse opere che si trovavano in chiesa.

Altro edificio imperdibile è il Palazzo dei Diamanti, chiamato così per essere completamente ricoperto da circa 8.500 blocchi di marmo bianco striati di rosa a forma poligonale. Fu costruito nel 1493 da Biagio Rossetti e contiene un cortile rinascimentale e stanze in cui vengono spesso ospitate mostre della Galleria d’Arte Moderna. Qui troviamo anche la Pinacoteca nazionale di Ferrara, aperta tutti i giorni ma solo la mattina. Vale anche una visita il Palazzo Schifanoia, caratterizzato da un salone affrescato lungo 24 metri, conosciuto come il Salone dei Mesi.

Non solo castello e cattedrale, ma tante altre cose da vedere in viaggio in questa deliziosa città italiana

Oltre ai monumenti principali, con una semplice (ed economica) passeggiata possiamo goderci la splendida atmosfera della città. Non perdiamoci la Via delle volte, una strada acciottolata che attraversa la città e che un tempo ospitava le case dei commercianti, i cui passaggi sopraelevati gli permettevano di raggiungere rapidamente il fiume. Era anche luogo di malaffare, ritrovo di ladri, prostitute e assassini.

Poi l’UNESCO ha nominato Corso Ercole D’Este una delle vie più belle del Mondo. Si tratta di una strada completamente pedonale, contornata da splendidi palazzi con portoni e finestre decorate. Continuiamo la passeggiata sino ad arrivare al cosiddetto Quadrivio degli Angeli, dove si incontrano il Palazzo Prosperi-Sacrati, Palazzo Turchi di Bagno e il Palazzo dei Diamanti.

Inoltriamoci anche nel Ghetto Ebraico, dove vissero gli ebrei dal 1627 sino all’Unità d’Italia. Si trova a destra di Piazza Trieste e Trento e qui possiamo ammirare dall’esterno ben tre sinagoghe, l’antico forno delle azzime e il Museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS).

Però, nessun viaggio può dirsi completo senza assaggiare i prodotti locali. Essendo Ferrara al confine fra Emilia e Veneto i piatti locali sicuramente non mancano, dal momento che attingono da entrambe le cucine. Qui, quindi, è un tripudio di pasta fresca come cappellacci, cappelletti e passatelli. Proviamo il pasticcio di maccheroni con ragù, tartufo e funghi, la salama da sugo, la faraona e l’anguilla ammarinata accompagnati dalla coppia, tipico pane ferrarese dall’aspetto insolito. Concludiamo con un classico pampepato o la brazadela e affoghiamo il tutto con un bicchiere di buon Lambrusco emiliano.

Ferrara si trova a breve distanza da Firenze e anche qui c’è sempre tanto da scoprire, non solo i soliti musei e monumenti. Ecco le 12 cose da fare e vedere a Firenze per una gita fuori porta fra musei, giardini e buona cucina.

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