Non solo carbonara e amatriciana, questo piatto romano è il migliore secondo il New York Times

L’Italia non finisce di conquistare consensi all’estero non solo per le sue bellezze artistiche e naturali, ma anche per il suo ricco patrimonio eno-gastronomico. A dimostrarlo è la famosa rivista New York Times che ha voluto elogiare una ricetta molto particolare che unisce tutti i sapori del Lazio in un’unica lista ingredienti. Infatti ci sono non solo carbonara e amatriciana, questo piatto romano meno noto riesce ad unire questi due “mostri sacri” per garantire un’esperienza indimenticabile all’assaggio. Ecco dunque come preparare una pasta alla zozzona perfetta secondo la tradizione.

Gli ingredienti necessari per questo genere di preparazione

  • 320 g di pasta corta, preferibilmente rigatoni;
  • 200 g di guanciale;
  • 250 g di salsiccia di suino;
  • 100 g di pecorino romano già grattugiato;
  • 350 g di Pomodorini pachino;
  • olio EVO q.b.;
  • 4 tuorli di uova di medie dimensioni.

Non solo carbonara e amatriciana, questo piatto romano è il migliore di sempre secondo il New York Times

Per portare in tavola questo piatto per prima cosa è necessario mettere su un fuoco vivace una pentola di acqua e salare quando arriva al bollore. Mentre si attende incominciare con la preparazione del condimento. Prendere il guanciale e affettarlo a delle striscioline di larghezza uniforme. Poi togliere la parte esterna di budello alla salsiccia e tagliarla a tocchetti di grandezza simile. Mettere sui fornelli accesi al minimo una padella e mettere a rosolare questi due ingredienti per circa 15 minuti. Sconsigliamo di mettere l’olio dato che si tratta di una ricetta già di per sé sapida e ricca di grassi. Mescolare ogni tanto per far sì che non si attacchino.

Durante questo tempo sciacquare sotto l’acqua corrente i pomodorini e tagliarli in quattro: inserirli poi in ricetta alla fine del quarto d’ora per farli saltare altri 10 minuti. In questo step è fondamentale anche aggiungere il coperchio. Prendere due ciotoline e sgusciare quattro uova, separando i tuorli dagli albumi. Se farlo a mano venisse difficile si può usare un trucco da cucina antico come il Mondo che prevede l’utilizzo della schiumarola. Tenere solo i rossi e aggiungere anche 60 grammi di pecorino grattugiato. Sbattere con i rebbi di una forchetta e creare una crema densa e uniforme. Nel mentre avremo lessato e scolato la pasta, buttandola poi direttamente in padella per farla insaporire. Aggiungere la crema di uova e pecorino e mescolare bene per amalgamare i sapori e spolverare con altri 40 grammi di pecorino in polvere.

Lettura consigliata

Occorrono solo tre semplici ingredienti che tutti abbiamo in cucina per preparare il dolce americano più amato del Mondo e perfetto per la colazione

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te