Non si possono buttare nel secchio le bucce di mandarino senza prima sapere questa cosa

Se solo conoscessimo tutti i possibili utilizzi degli alimenti e degli oggetti che abbiamo a disposizione dentro il nostro appartamento, il risparmio che ne deriverebbe sarebbe incredibile. Può sembrare una sciocchezza ma non lo è affatto. Per lo stile di vita che abbiamo intrapreso negli ultimi anni siamo stati abituati ad usare un oggetto e buttarlo appena questo si rivelava apparentemente inutile. Eppure si tratta di un’abitudine dannosa, e tra poco vedremo perché. Infatti scopriremo il motivo per cui non si possono buttare nel secchio le bucce di mandarino senza prima sapere questa cosa.

Con più scopi

Abbiamo avuto modo di vedere in passato come alcuni scarti alimentari si rivelino in realtà tutt’altro che strumenti pronti ad essere gettati. Abbiamo parlato ultimamente delle bucce di pompelmo ad esempio, ma queste non rappresentano l’unico caso. Soprattutto quando si tratta di agrumi infatti dovremmo pensarci due volte prima di liberarci della scorza, e quello che vedremo tra poco ne è un ulteriore esempio. Infatti ecco perché non si possono buttare nel secchio le bucce di mandarino senza prima sapere questa cosa.

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Un aroma diverso

Oggi presentiamo un modo di riutilizzare le bucce di mandarino che ha davvero dell’incredibile. Infatti tramite questa tecnica riusciremo a valorizzare moltissimo un ingrediente che usiamo quotidianamente, grazie appunto alle capacità di quello che fino ad ora consideravamo a tutti gli effetti uno scarto. Ci riferiamo alla possibilità di aromatizzare il sale, e poterlo rendere così un alimento ancora più prezioso e maggiormente in grado di valorizzare i piatti. Il procedimento è tutt’altro che difficile. Dovremo semplicemente mettere il sale su una teglia e aggiungere le bucce di uno o due mandarini.

Per regolarci nelle quantità consideriamo le bucce di un mandarino per tre manciate di sale. Dunque una volta pronta la teglia copriamola con carta forno e andiamo in cottura a sessanta gradi per non più di otto minuti. Trasferiamo il tutto in un contenitore, eliminando ovviamente le bucce, ed ecco che il nostro sale aromatizzato al mandarino sarà pronto per essere usato. Avremo ora a disposizione un ingrediente del tutto nuovo, in grado di rendere gustosissimi diversi tipi di piatti, donando loro un nuovo fantastico aroma.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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