Non ricordiamoci delle ossa solo dopo i 40 anni ma proteggiamole prima con queste abitudini

Le ossa sono una delle parti fondamentali del corpo. Non solo perché sono il sostegno dell’apparato scheletrico, ma anche perché con i tendini e i muscoli consentono il movimento degli arti.

Non solo, proteggono anche gli organi interni più delicati.

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Con l’avanzare dell’età soprattutto nelle donne, le ossa tendono a indebolirsi e a diventare più fragili.

Infatti insorge una malattia, l’osteoporosi, che porta alla riduzione della massa ossea. Di conseguenza, il tessuto scheletrico è esposto con più facilità a fratture e traumi.

La mancanza di un minerale fondamentale

Le nostre ossa sono ricchissime di calcio. Un minerale fondamentale anche per lo sviluppo dei denti.

Una carenza di calcio, inizialmente non presenta alcun sintomo. Ma se il problema non viene trattato adeguatamente, può portare a gravi conseguenza. Non solo osteoporosi, ma dolori muscolari e anche convulsioni.

Non ricordiamoci delle ossa solo dopo i 40 anni ma proteggiamole prima con queste abitudini

Come abbiamo spiegato, la carenza di calcio colpisce, in particolare, le donne intorno ai 40 anni e si aggrava dopo i 50.

Ma con uno stile di vita adeguato possiamo rallentare l’insorgere di questa malattia. Quindi iniziamo la prevenzione già da giovani.

Mantenersi sempre in forma e fare attività fisica è fondamentale per stimolare il metabolismo osseo. Adottiamo anche un’alimentazione corretta e ricca di calcio per rafforzare le ossa.

Non solo formaggi, latte e latticini. Infatti, questo minerale è presente anche nei semi di sesamo e nei semi di Chia ricchissimi di omega-3. Ma anche negli spinaci, meglio se crudi, nelle verdure a foglia larga, nelle arance, nella frutta secca e nei legumi. E Non dimentichiamoci del pesce, soprattutto, alici, sardine, calamari e polpo.

Ottimizziamo l’apporto di calcio, eliminando la cattiva abitudine del fumo e dell’alcool.

Quindi non ricordiamoci delle ossa solo dopo i 40 anni ma proteggiamole prima con queste abitudini quotidiane, che ci aiuteranno a rallentare l’insorgere delle malattie ossee.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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