Non ricci o scoiattoli, sono questi i nuovi pet che stanno spopolando e che non soffrono in cattività

Avere in casa un animale domestico può portarci grande gioia, farci compagnia e insegnarci qualcosa sul mondo naturale. Oltre agli onnipresenti cani e gatti, oggi si stanno diffondendo anche nelle case degli italiani pets un po’ più esotici. I più amati sono senza dubbio gli scoiattoli e i ricci. Questi animali sono però molto impegnativi ed è importante informarsi bene prima di adottarli per fornire loro un ambiente ricco e stimolante. Se siamo alla ricerca di un pet meno impegnativo, e soprattutto che non soffre in cattività, possiamo rivolgerci a un altro animale che ultimamente sta spopolando anche nelle case italiane. Vediamo di che cosa si tratta.

Non ricci o scoiattoli, sono questi i nuovi pet che stanno spopolando e che non soffrono in cattività

Ma di quale animale stiamo parlando? Si tratta delle lumache da acquario. Proprio così: le lumache d’acquario stanno diventando sempre più comuni nelle case degli italiani, tanto da soppiantare i classici pesci. Anche se potrebbero sembrare animali noiosi e poco attivi, la realtà è ben diversa. Le lumache d’acquario sono in realtà estremamente interessanti, e possono insegnarci moltissimo sulla vita acquatica. E per di più, sono molto divertenti da osservare. Insomma non ricci o scoiattoli, sono questi i nuovi pet che stanno spopolando e che non soffrono in cattività. Conosciamole meglio.

Alcune tra le specie più comuni

Esistono molte specie di lumache d’acqua dolce che possiamo adottare a casa nostra. Tra le più comuni ci sono le lumache Asolene spixi, varie specie della famiglia Neritidae, o quelle chiamate ‘lumache mela’, come la Pomacea bridgesii. Queste specie si nutrono di alghe o delle foglie morte delle piante acquatiche, e vanno d’accordo con i pesci d’acquario. Sono specie relativamente robuste, che sanno adattarsi bene. Ma ovviamente il fatto che siano meno impegnative di altri animali non significa che non abbiano delle necessità ben precise.

Come prenderci cura della nostra lumaca

Se vogliamo adottare una lumaca, la prima cosa da fare è informarsi bene sulla specie a cui appartiene. A volte le lumache di acqua salmastra o salata vengono vendute come lumache d’acqua dolce. Ovviamente le povere lumache abituate a un ambiente marino non vivranno molto bene nel nostro acquario di acqua dolce. È anche importante che i nostri amici gasteropodi abbiano abbastanza spazio, come minimo due litri per lumaca.

Fondamentale è anche che il nostro acquario abbia un coperchio: le lumache acquatiche sono perfettamente in grado di avventurarsi sulla terraferma anche per periodi relativamente lunghi. Non dimentichiamo ovviamente di fornire sempre del cibo adatto alle nostre lumache.

Invece, se vogliamo cimentarci con altri animali acquatici, è questo il pesce d’acquario tropicale più facile da curare per un principiante.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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