Non più padella bollente e olio caldo ecco come potremmo finalmente non rompere le uova in tegame

Una delle cose che ci fa più arrabbiare quando prepariamo delle semplicissime uova è il fatto che si rompano. Scatta la caccia psicologica al responsabile: dalle uova poco fresche, al fondo della padella non abbastanza caldo, fino all’olio o al burro di scarsa qualità. Sembra davvero incredibile, eppure nella loro semplicità le uova cotte in padella possono diventare complicate. Non più padella bollente e olio caldo ecco come potremmo finalmente non rompere le uova in tegame. Vedremo un trucco che non potremmo nemmeno definire delle nonne, perché sembra perdersi davvero nella notte dei tempi. E, leggendo il nostro articolo, capiremo il perché.

Perché il sale era così importante nell’antichità

Oggi il sale è uno di quei condimenti talmente popolari da non farci più caso. Ma un tempo era così prezioso che lo definirono addirittura “oro bianco”. Oggi, oltre a essere presente praticamente in tutti i nostri piatti, è al centro dell’attenzione medica perché non dovremmo abusarne. Come ricordano infatti sempre medici e ricercatori, un eccesso di sale potrebbe far male al cuore, alzando eccessivamente la pressione sanguigna. Ma nella storia il sale ha sempre rappresentato un’incredibile ricchezza. Se pensiamo che addirittura i sacerdoti egiziani lo utilizzavano nel processo di mummificazione dei faraoni. Nei secoli divenne poi l’antenato ideale dei frigoriferi, per permettere la conservazione dei beni alimentari.

Non più padella bollente e olio caldo ecco come potremmo finalmente non rompere le uova in tegame

E il nostro trucco per non rompere le uova sembra che sia davvero antichissimo. Per friggerle, riuscendo a portarle in tavola senza romperle, ecco cosa dovremmo fare con le nostre uova:

  • scaldare la padella sul fuoco;
  • cospargerla di un filo di burro;
  • inserire un po’ di sale sul fondo, rompendoci l’uovo sopra.

Questo dovrebbe essere il sistema definitivo per non rompere le uova quando cerchiamo di friggerle. Attenzione, comunque che la materia prima dovrebbe essere assolutamente fresca.

Per quanto tempo possiamo considerarle fresche

Se non abbiamo la fortuna di rifornirci di uova da un allevatore, quanto possiamo effettivamente considerare fresche delle uova? Solitamente, sulla confezione troviamo delle scadenze che variano da 10 a 15 giorni. Un lasso di tempo considerato accettabile soprattutto d’inverno e con le uova lasciate a temperatura ambiente. D’estate, invece, sarebbe bene consumare le uova entro 4, massimo 5 giorni dall’acquisto. Potenzialmente esisterebbero anche dei sistemi di conservazione più lunghi, ma col rischio che ne risenta la qualità del prodotto.

Approfondimento 

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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