Non molti conoscono questi modi di pulire correttamente i carciofi

Il Team di ProiezionidiBorsa torna su un alimento prettamente autunnale che in molti consumano fino ai primi mesi di primavera: i carciofi. Sono tantissime le preparazioni in cui essi rappresentano i veri protagonisti dei piatti, ma non molti conoscono questi modi di pulire correttamente i carciofi.

Qualche premessa di base

Alcune precisazioni sui carciofi sono d’obbligo. Innanzitutto, esistono due differenti tipologie di carciofi, quelli invernali (tipici di questo periodo) e quelli estivi. Una varietà è spinosa e di colore verde, mentre l’altra è viola e si presta a essere farcita. Quando sono spinosi, è buona norma indossare dei guanti per evitare di danneggiare mani e pelle. Una prima corrente di pensiero sostiene la preventiva bollitura dei carciofi in acqua bollente per 30 minuti circa. Questo dovrebbe agevolare l’operazione di pulizia. Altri ancora immergono i carciofi in acqua e aceto prima della pulitura e conseguente cottura.

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Come non fare annerire i carciofi

Un altro problema che riguarda questi ortaggi a fiore è il fatto che diventano neri subito dopo puliti. La Redazione di ProiezionidiBorsa aveva già spiegato in questo articolo come evitare il loro annerimento con il limone. Altro rimedio che conoscono in pochi è immergere i carciofi in acqua e farina (circa mezzo litro di acqua e un cucchiaio scarso di farina). Si consiglia di sperimentare anche il bagno in acqua frizzante e prezzemolo. Per maggiore semplicità, anche acqua fredda e ghiaccio dovrebbero bastare.

Pulizia dei carciofi in base alla modalità di cottura

Non molti conoscono questi modi di pulire correttamente i carciofi. Molto dipende anche dalla tipologia di cottura. Se i carciofi sono ripieni la meticolosità deve essere maggiore. Prestare quindi attenzione a rimuovere gambo, eventuali spine dall’estremità superiore e tutta la barbetta di quella inferiore. Per quelli bolliti, invece, rimuovere le foglie più dure ed eliminare la solita barba. Tuffarli in acqua bollente per almeno mezz’ora o in pentola a pressione. I carciofi, se fritti, dopo puliti vanno ridotti in piccolissime strisce e immediatamente immersi in acqua e aceto.

Pulire i carciofi per realizzare dei centrotavola

Ma il modo indubbiamente più rivoluzionario di pulirli è quello che serve a trasformarli in bellissimi centrotavola. Per farlo, munirsi dei carciofi della varietà “mammole”, di colore viola e abbastanza panciuti. Basta eliminare la parte di scarto e le foglie più scure e poi piegare ogni foglia all’interno e su se stessa. Si otterranno delle bellissime rose violacee e striate da sistemare in un grazioso centro tavola.
Non molti conoscono questi modi di pulire correttamente i carciofi.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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