Non è ancora il momento di comprare Buzzi Unicem e Cementir nonostante siano sottovalutati del 100%

Oggi andiamo a studiare 2 società quotate a Piazza Affari che operano nello stesso settore in quanto producono, distribuiscono e commercializzano cemento e calcestruzzo.

Chi fra i 2 titoli azionari comprare e chi vendere? Sgombriamo subito il campo ed esprimiamo subito la nostra view:

non è ancora il momento di comprare Buzzi Unicem e Cementir nonostante siano sottovalutati del 100%.

Ora andremo a spigare i motivi di questa nostra scelta operativa.

Analisi sommaria di bilancio

Buzzi Unicem capitalizza in Borsa circa 3,9 miliardi di euro. le raccomandazioni degli altri analisti (16 giudizi) calcolano un prezzo obiettivo in area 27,36. I nostri calcoli invece portano a un prezzo di fair value stimato in area 40 euro per azione.

Cementir capitalizza in Borsa circa 3,9 miliardi di euro. le raccomandazioni degli altri analisti (5 giudizi) calcolano un prezzo obiettivo in area 11,20. I nostri calcoli invece portano a un prezzo di fair value stimato in area 18 euro per azione.

Non è ancora il momento di comprare Buzzi Unicem e Cementir nonostante siano sottovalutati del 100%. La strategia operativa

Buzzi Unicem (MIL:BUZ) ha chiuso la seduta del 15 novembre a quota 20,53 in ribasso dello 0,12% rispetto alla seduta precedente. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 18,673 e il massimo a 24,06.

Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 20,87, i prezzi potrebbero continuare a scendere verso l’area di 19,10 e poi 16,60. Nel breve, un primo indizio rialzista si avrebbe con una chiusura giornaliera superiore a 20,73. Mantenere le posizioni di trading al ribasso.

Il titolo Cementir (MIL:CEM) ha chiuso la seduta del 15 novembre a quota 9,08 euro in ribasso dello 0,11% rispetto alla seduta precedente. Da inizio anno ha segnato il minimo a 6,50 e il massimo 9,98.

Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 9,38, i prezzi potrebbero continuare a scendere verso l’area di 8,15 e poi 7,50/7,15. Nel breve, un primo indizio rialzista si avrebbe con una chiusura giornaliera superiore a 9,03. Mantenere le posizioni di trading al ribasso.

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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