Non comprare 21 azioni italiane perchè sono in black list

In un articolo precedente abbiamo segnalato le banche più a rischio.
In questo invece spostiamo l’attenzione sulle società quotate sul listino di Piazza Affari. Spiegheremo il motivo per cui bisogna prestare attenzione e semmai   non comprare 21 azioni italiane perchè sono in black list.

Pochi investitori sanno che secondo il regolamento di Borsa Italiana e le direttive imposte dalla CONSOB, le società quotate sono obbligate trimestralmente a rendere pubblico l’andamento dell’impresa e la situazione finanziaria.

Cos’è la black list

La CONSOB chiede alle società con maggiori tensioni dal punto dI vista finanziario, di fornire al mercato queste informazioni con cadenza mensile.

In sostanza la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa vuole tenere sotto stretta osservazione alcune società e per questo stila mensilmente “l’elenco degli emittenti sottoposti ad obblighi di informativa mensile”, altrimenti conosciuta come ‘black list”.

Non comprare  21 azioni italiane perchè sono in black list

Di seguito trovi l’elenco emittenti sottoposti ad obblighi di informativa per il mese di settembre e la relativa data di entrata nella lista:

Acotel Group (08/11/2016)

AlgoWatt SpA  (12/06/2018)

Bialetti (27/10/2011)

Biancamano (12/07/2013)

Bioera (08/05/2020)

CHL (08/11/2016)

Cose Belle d’Italia ((Ex Mediacontech) (30/11/2013)

EEMS Italia (13/09/2012)

Eprice ((26/06/2020)

Fullsix (10/10/2019)

Gequity  (ex Investimenti e Sviluppo) (17/03/2010)

Itway (05/07/2018)

Netweek(ex Dmail Group) (27/06/2012)

Olidata (MI:OLI) (22/04/20109

Risanamento (23/06/2017)

Seri Industrial (ex K.R. Energy) (14/07/2009)

Stefanel (29/07/2016)

Tiscali (14/07/2009)

Titanmet  (ex Sintesi società di investimenti e partecipazioni) (27/10/2011)

Trevi  (10/12/2018)

Vincenzo Zucchi (16/10/2010).

Come comportarsi con queste azioni?

Questo elenco stilato mensilmente aiuta gli investitori a conoscere il grado di rischio delle società e valutare l’opportunità di acquistare questa azioni, valutando tutti gli eventuali rischi.

E’ dunque opportuno consultare periodicamente per verificare nuove società quotate con l’obbligo di comunicazione mensile; o una eventuale uscita delle società attualmente presenti.

Naturalmente ognuno è libero di acquistare azioni inserite nella black list. Per fare questa operazione è consigliabile una alta propensione al rischio e una comprovata esperienza sui mercati.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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