Non bisogna sottovalutare le vertigini perché si potrebbe avere questa malattia

Un attacco di vertigini spesso viene sottovalutato. Si pensa a un calo di pressione o a una semplice infiammazione dell’orecchio. Invece bisogna fare attenzione a questi sintomi per capire se si soffre di questa malattia.

Non bisogna sottovalutare le vertigini perché si potrebbe avere questa malattia

La malattia in questione è la Neuronite vestibolare. In epoca pre-antibiotica tutte le infiammazioni gravi dell’orecchio si definivano “Labirintite”. Invece con il progresso della scienza medica si è finalmente dato un nome a una patologia difficile da diagnosticare.

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Sì, perché la Neuronite vestibolare può presentarsi diversamente nei pazienti. Con un solo attacco molto pesante di vertigine unito a vomito. Oppure con più episodi spalmati nell’arco di mesi.

Ma di fatti è un’infiammazione del nervo vestibolare, il ramo dell’8° nervo del cranio che contribuisce a controllare l’equilibrio.

Di cosa si tratta

Le origini di questa malattia non sono ancora chiare. Gli esperti sono molto divisi a riguardo. Ma l’ipotesi più diffusa è che si tratti di un’infezione virale, cioè causata da un virus. È molto importante recarsi da uno specialista, un otorinolaringoiatra che saprà fare una diagnosi completa. Infatti, prima di tutto bisogna distinguere la Neuronite dalla Labirintite. Nel caso in cui non ci presenti acufene o problemi generali all’udito di solito si tratta di Neuronite.

Sebbene sia una malattia debilitante, non è di tipo maligno. Si cura con manipolazioni del collo e testa fatte dallo specialista. E con un trattamento per alleviare le vertigini e il vomito. Quindi è possibile che il medico prescriva più farmaci da prendere per almeno 30 giorni.

Questo perché anche se l’episodio è unico, il senso di capogiro può durare anche settimane.

Quindi, non bisogna sottovalutare le vertigini perché si potrebbe avere questa malattia dalle origini ancora sconosciute. Consultare il proprio medico è importantissimo. Così da poter escludere che si tratti di un tappo di cerume o di qualcosa di più grave.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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