Nikkei in rialzo e le borse europee?

a cura della dott.ssa Giovanna Maria Cristina Sambataro 

La sessione asiatica chiude contrastata, ma l’indice Nikkei guadagna lo +0,53%.

Il presidente della BoJ ha lasciato invariata la politica monetaria accomodante dichiarando, inoltre, che nel 2017 è prevista una crescita economica e una riduzione della disoccupazione. Lo yen, di riflesso, perde valore rispetto alle altre principali valute.

Wall Street ha chiuso la sua sessione al rialzo dopo le ultime dichiarazioni della Yellen e la coppia EUR/USD ritorna sui massimi storici per il dollaro a quota 1,0380.

Le commodities, di conseguenza, perdono terreno: l’oro scende a 1.138,50$ all’oncia e l’argento a 15,83$ all’oncia.

Le borse europee, invece, si avviano ad una apertura al ribasso.

La tragedia di questa notte non fa dormire sogni tranquilli alla zona euro.

Ieri sera a Berlino un Tir ha sparato sulla folla uccidendo 9 persone, pertanto si teme un attacco terroristico. Congiuntamente, in Turchia è stato ucciso l’ambasciatore russo da un siriano in una galleria d’arte.

Notizie che possono impattare negativamente sugli indici dell’eurozona. Trump, sul fronte opposto, pubblica su Twitter un post, dichiarando che l’attacco in Turchia è un invito a distruggere l’Isis.

Ad aggiungere volatilità sul FTSE MIB, peraltro, sarà il comparto bancario, dove il MPS continua la sua corsa al raggiungimento della quota fissata per la ricapitalizzazione.

Nel frattempo, il caso Mediaset fa ancora scalpore: Fininvest si rivolge alla Consob poiché Vivendi ha manipolato il mercato abusando di informazioni per procedere alla scalata. La vicenda è ancora in corso.

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