Il Nikkei 225 al minimo degli ultimi 3 mesi

Le attese di Proiezionidiborsa sul Nikkei 225 dal 20 agosto al 20 settembre

TOKYO (Reuters) – Il mercato azionario giapponese ha chiuso oggi in calo, con l’indice sceso ai minimi da oltre tre mesi, trascinato al ribasso da Wall Street e dai produttori siderurgici, dopo la notizia che Toyota sta cercando di tagliare i prezzi dell’acciaio per i componenti.

In controtendenza con gli altri mercati regionali, il Nikkei ha chiuso a 19.353,77 punti, pari a -0,42% . Il più ampio indice Topix ha perso lo 0,49%.

Wall Street ha chiuso in calo ieri dopo la minaccia del presidente degli Stati Uniti di bloccare le attività del governo se il Parlamento non riuscisse a stanziare i fondi per costruire il muro al confine con il Messico.

Anche il recupero dello yen sul dollaro non ha aiutato.

“Il mercato è sensibile alle dichiarazioni quotidiane di Trump”, dice Yoshihiro Okumura, general manager di Chibagin Asset Management. “L’incertezza sui rischi politici negli Stati Uniti è il maggior fattore di timore in questo momento”.

I titoli dei produttori siderurgici sono calati dopo che il quotidiano finanziario Nikkei ha scritto che Toyota prevede di ridurre i costi dell’acciaio all’ingrosso fornito ai fabbricanti di componenti nel periodo ottobre-marzo a causa dei prezzi in calo dei materiali che servono a produrre l’acciaio, come il carbone. Sarebbe il primo taglio dei prezzi di Toyota da un anno e mezzo a questa parte. Nippon Steel and Sumitomo Metal ha perso oltre il 2%, Kobe Steel oltre il 5% e JFE Holdings oltre il 4%.

L’indice di settore è calato del 2,7%.

Shizuoka Bank in rialzo di oltre il 2,5% dopo aver annunciato un buy back fino a 10 milioni delle proprie azioni. In calo dell’1% la catena di ristoranti di carne alla griglia Anrakutei dopo il ricovero di alcuni clienti per un’infezione batterica di E.coli.

(Shinichi Saoshiro e Ayai Tomisawa)

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